Grecia. L'euro ha trasformato la crisi economica in crisi di democrazia

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Grecia. L'euro ha trasformato la crisi economica in crisi di democrazia

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Prendendo a riferimento il collasso economico, la disoccupazione di massa, la presenza di milizie paramilitari, le violenze di strada, gli assassini politici ed, ora, la carcerazione dei capi dell’opposizione parlamentare, sul Telegraph Daniel Hannan sostiene come la Grecia di oggi inizia pericolosamente ad avvicinarsi alla Repubblica tedesca di Weimar. 
 
L'arresto di 5 deputati, 15 attivisti e perfino il leader, Nikolaos Michaloliakos, del partito fascista Alba Dorata è contrario alla Costituzione, ma il governo ha aggirato la norma risucendo a classificare Alba Dorata come un’organizzazione criminale e collegandola all’assassinio di un musicista di sinistra. Alba Dorata, sostiene Hannan, è un partito fascista nel senso più letterale: lo è nella struttura, nell’ideologia e nel comportamento. E’ antidemocratico, guarda al passato degli anni ‘30 con nostalgia, ritiene l’immigrazione la responsabile della povertà greca – dimenticando che oggi dalla Grecia le persone scappano e non arrivano - molti dei suoi sostenitori sono nettamente antisemiti, coinvolti in numerosi atti di violenza politica e, come i nazisti negli anni ‘20, sembra abbia stabilito legami con elementi della polizia e delle forze armate.
 
Per più di 30 anni, Alba Dorata a mala pena si candidava alle elezioni, prendendo solitamente intorno allo 0,1% dei voti. Poi, nel 2012, sotto lo slogan senza compromessi “Possiamo spazzar via il fango da questa terra!”, si sono assicurati quasi mezzo milione di voti e sono diventati il terzo partito del paese. Che cosa è successo? L’euro, risponde Hannan. Dopo gli anni dei prestiti facili, quando i mercati hanno trattato i debiti greci e tedeschi come interscambiabili, alla popolazione greca è arrivata il conto:  il PIL crollato di un quasi incredibile 23% dal suo massimo, disoccupazione al 28%; ateniesi della classe media che rovistano i cassonetti in cerca di cibo; agricoltori che portano scorte di cibo ai cugini di città.
 
La Grecia non si potrà riprendere finché non fa default, si sgancia e svaluta, emettendo una sua propria valuta e ritrovando un proprio accesso al mercato. Ma una classe politica chiusa ha messo gli interessi dell’Unione Europea davanti a qualsiasi altra cosa. Eliminare Alba Dorata non ridurrà la validità del suo messaggio, non più di quanto eliminare il partito nazista nel 1924 arrestò la sua ascesa. La popolazione discute di come gli arresti siano stati un tentativo di impedire ai leader di Alba Dorata di dimettersi dal parlamento e innescare così una serie di elezioni straordinarie per coprire i seggi vacanti. La crisi economica è diventata una crisi di democrazia. 
 
L'euro, secondo chi l'ha introdotto, doveva rendere i paesi più ricchi e migliorare i rapporti tra le nazioni partecipanti. In realtà, conclude il Columnist del Telgraph, ha inflitto un’immotivata povertà ed emigrazione nei paesi periferici, e ora sta degradando la democrazia stessa. Cos'altro deve accadere prima che le élite di Bruxelles ammettano che hanno sbagliato tutto? 
 
Per la traduzione completa dell'articolo si rimanda e si ringrazia Voci dall'Estero
http://vocidallestero.blogspot.it/2013/10/la-grecia-comincia-somigliare-alla.html

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