Hillary Clinton ne è sicura: senza la NATO "la Libia sarebbe la Siria"

3273
Hillary Clinton ne è sicura: senza la NATO "la Libia sarebbe la Siria"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L'ex Segretario di Stato e probabile candidata democratica alla Presidenza Usa, Hillary Clinton, ha difeso le azioni militari degli Stati Uniti e della NATO in Libia, sostenendo che se Washington non avesse partecipato al bombardamento che ha portato alla caduta di Muammar Gheddafi, il paese sarebbe oggi come la Siria.

Pur riconoscendo che la situazione in Libia non è ottimale (il sarcasmo non è mai mancato alla Famiglia Clinton), il candidato alla presidenza degli Stati Uniti giustifica le azioni militari del passato. "Senza le azioni da parte dei paesi membri della NATO o della Lega Araba probabilmente in Libia ci sarebbe una situazione simile a quella della Siria, cioè una situazione ancora più pericolosa", ha detto Clinton.
 
La Libia è stata un dossier delicato per la Clinton, pesantemente criticata per la sua gestione dopo l'attacco al consolato degli Stati Uniti a Bengasi durante il quale morì l'ambasciatore Chris Stevens e altri tre americani. Colei che sarà con molta probabilità il prossimo leader del regime nord-americano ha accusato "forze esterne" sulla situazione vissuta da Libia, affermando che nel Paese nordafricano si è cercato di sovvertire la volontà del popolo, che hanno votato due volte per i leader moderati. 
 
Per citare solo alcuni dati della Libia prima della criminale invasione Nato del 2011.  Fino all'intervento della NATO, la Libia era considerata, grazie alle sue riserve petrolifere, come una delle economie più prospere della regione con uno uno fra i redditi pro capite più alti del continente africano (oltre 16.115 $ USA nel 2008). Nel 2011, questa cifra è scesa a $ 5,517 e $ 1,000 nel 2014.L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha registrato nel 2011 che «il paese stava fornendo assistenza sanitaria globale che include promozione, prevenzione, servizi di cura e riabilitazione a tutti i cittadini gratuitamente attraverso le unità di pronto soccorso, centri sanitari e ospedali di distretto» e il Factbook della CIA ha osservato che la Libia di Gheddafi ha avuto un tasso di alfabetizzazione del  94,2%, superiore a Malesia, Messico e Arabia Saudita. L'aspettativa di vita era 72,3 anni, tra le più alte del mondo in via di sviluppo. Non male per un paese in via di sviluppo, si potrebbe pensare.
 
Cinque anni dopo l'intervento della NATO in Libia, Amnesty International riferisce che i membri della coalizione NATO devono ritenersi responsabili per gli "orrori che hanno avuto luogo in Libia." "Il ripristino dello Stato di diritto deve andare avanti con la giustizia per i crimini e gli aiuti umanitari vitali. Il mondo non può fare a meno dei libici nel momento del bisogno", ha dichiarato Boumedouha, membro di Amnesty International.
 
Un caso che i neo-conn, teorici dell'imperialismo più sanguinario dalla seconda guerra mondiale ad oggi, tifino apertamente per Hillary?
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti