Il mondo ricorda il leader rivoluzionario Fidel Castro nell'anniversario della morte

3348
Il mondo ricorda il leader rivoluzionario Fidel Castro nell'anniversario della morte

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



teleSUR
 

Quest’oggi ricorre il secondo anniversario della morte Fidel Castro Ruz, uno dei leader rivoluzionari più famosi al mondo. Ha guidato il movimento di guerriglia insieme a suo fratello Raul Castro e Che Guevara che ha rovesciato il regime autoritario di Batista a Cuba.

 

Le sue idee e la sua politica hanno avuto un impatto sul mondo e continuano a farlo anche dopo la sua morte. Nell’anniversario della morte, il mondo ricorda Fidel Castro e il suo impatto sulla politica mondiale.

 

Il presidente della Bolivia Evo Morales ha twittato: "Oggi (due anni fa), nel 2016, il fratello Fidel Castro è passato all'eternità. Ma Fidel non ci lascerà mai completamente perché rinasce ogni giorno nel suo capolavoro: nella libertà inalienabile del popolo cubano e nell'eredità della dignità e della solidarietà che ha lasciato al mondo intero. #FidelEternal”.

 

Parlando dell'effetto che Fidel ha sul mondo, Morales ha scritto: "Fidel ci ha insegnato che la rivoluzione non si fa solo con le armi, ma che la vera rivoluzione è l'unità del popolo. Porteremo avanti la tua eredità anti-imperialista, la storia ti ha già assolto, compagno, e continui a vivere nel cuore di coloro che lottano per la libertà e la dignità dei popoli".

 

Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha scritto su Twitter, "Due anni fa il mondo ha visto la dipartita del comandante Fidel Castro Ruz, genio visionario dell'umanità. Sono orgoglioso di aver condiviso il mio tempo con il gigante che ha tenuto accesa la fiamma rivoluzionaria per decenni. Onoriamo la sua vita e diciamo con forza ¡Viva Cuba, Viva Fidel!”. 

 

Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel, ricordando la lotta antimperialista del comandante, ha scritto,

 

"#Fidel ha pensato e organizzato la #rivoluzione, l'ha guidata, combattuta e ha trionfato; ha salvato la dignità del paese e ha forgiato un'opera di emancipazione come nessun altro. Ha affrontato risolutamente l'imperialismo, è cresciuto con il suo popolo e per molte ragioni sarà sempre #FidelAmongUs”. 

 

Diaz-Canel ha anche affermato che "#Fidel ha inserito #Cuba in una posizione prestigiosa nel mondo per il suo contributo alla teoria e alla pratica rivoluzionaria e allo sviluppo umano e sociale. Ci ha mostrato che un mondo migliore è possibile ed è per questo che, con convinzione, combattiamo. #FidelForever #FidelAmongUs”. 

 

Oltre ai presidenti latino-americani, anche da altre parti del mondo sono giunti riconoscimenti al contributo di Fidel.

 

I popoli dell'Africa ricordano affettuosamente Fidel come alleato delle loro nazioni.

 

Allo stesso modo, gli irlandesi hanno condiviso un messaggio di solidarietà per Fidel

 

L’India è pronta ad ospitare una mostra fotografica a dicembre per commemorare il leader.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti