Il New York Times chiede con urgenza una riforma dell'immigrazione

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In un editoriale di oggi, il New York Times ha chiesto con urgenza una riforma dell'immigrazione in tempi brevi. Non basta creare un percorso verso la cittadinanza per gli 11 milioni di persone che vivono senza permesso negli Stati Uniti, ma, secondo il quotidiano americano, c 'è bisogno di cambiare i metodi di concessione dei visti lavorativi e della green card, in modo da attirare lavoratori con una formazione in settori chiave.
Il New York Times propone che il Congresso, invece di un tetto fisso per i visti, crei limiti flessibili, da modificare ogni 1-2 anni in base alle condizioni economiche e lavorative, per esempio aumentando il numero di ingressi per lavoratori stranieri in settori dove manca l'offerta. Alle persone ammesse negli Stati Uniti con un visto lavorativo dovrebbe essere concesso di cambiare datore di lavoro dopo un primo periodo di 12 mesi, senza perdere il posto in fila verso l'ottenimento del permesso a tempo illimitato. Il 40% degli 11 milioni di immigrati senza permesso, ha fatto inoltre notare il Wall Street Journal, è composto da persone entrate nel Paese legalmente, e semplicemente rimaste negli Stati Uniti alla scadenza del visto.

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