Il Nuovo Ordine Mondiale della Guerra Globale

E' fondamentale che i media indipendenti conducano una guerra di idee contro la propaganda dei media mainstream

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Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno lanciato un'avventura militare che minaccia il futuro dell'umanità. Forze americane e della NATO sono state dispiegate in Europa orientale, Ucraina inclusa. L'intervento militare statunitense nell'ambito di un mandato umanitario sta avendo luogo nell'Africa sub-sahariana. Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno minacciando la Cina nel quadro del "Pivot to Asia" del presidente Obama
 
Manovre militari sono in corso alle porte della Russia e potrebbero potenzialmente portare ad un'escalation.
 
Gli attacchi aerei americani avviati nel settembre 2014 contro le posizioni dello Stato Islamico in Iraq e Siria sono parte di uno scenario di escalation militare che si estende dal Nord Africa e il Mediterraneo orientale all'Asia centrale e meridionale.
 
Michel Chossudovsky, in un'intervista con GlobalResearchTv, affronta il tema della lotta contro questa guerra globale e la propaganda che la sostiene. "Tutte queste dimensioni - economica, sociale, le dimensioni militari - si coagulano e sono sostenute da un ampio apparato di propaganda mediatica. Mi riferisco ai media mainstream, i media corporativi, che sostengono le menzogne ​​e controllano in definitiva ciò che la gente pensa.
 
E questo direi che è un ambiente inquisitorio. E' molto più devastante dell'Inquisizione spagnola. Anche l'Inquisizione spagnola si è basata su una grande bugia, ed è durata per tre o quattrocento anni. Ma si tratta di un apparato mediatico che trasforma radicalmente la realtà, presenta le avventure militaro occidentali come imprese di pacificazione, mentendo rispetto alle vittime della guerra, presenta i criminali di guerra come difensori dei diritti umani, e così via
 
E questo è di per sé l'apice di questo sistema. Senza i media mainstream, e la propaganda di guerra, questo Nuovo Ordine Mondiale non si regerebbe. In altre parole, senza queste bugie dei media, l'agenda militare, l'agenda economica crollerebbe come un castello di carte. Ed è per questo che è assolutamente fondamentale che all'interno del regno dei media indipendenti, e dei media alternativi, si conduca una guerra contro i media mainstream. In altre parole, si tratta di una guerra di idee. Si tratta di un obbligo da parte nostra di sostenere la verità, e di utilizzare la verità, come mezzo, come arma, per minare la legittimità di questa agenda economica e militare globale che sta distruggendo l'umanità.
 
È una guerra globale, è guerra totale, ed è la distruzione. E ha una logica, e fa parte del capitalismo globale. Ma in questa fase non è una lotta contro il socialismo, ma si tratta di una lotta contro il capitalismo nazionale. In altre parole, sono le élite globali capitaliste, soprattutto anglo-americane dominate da Wall Street e la City di Londra, i grandi centri finanziari, che competono con le potenze capitaliste: Russia, Cina.  La Cina non è un Paese comunista, la Cina è un paese capitalista, di fatto un paese capitalista molto avanzato, e così l'Iran.
 
Quindi in sostanza, ciò che questa guerra comporta è il dominio del mondo, è la creazione di un sistema economico e politico globale in cui i paesi di tutto il mondo saranno subordinati a queste multinazionali e dove la sovranità nazionale sotto il capitalismo nazionale sarà un compromesso. E gli accordi commerciali e di investimento che sono in corso di negoziazione a porte chiuse fanno parte di questo programma. Sono parte di questo ordine del giorno, e in effetti sono l'atto finale di questo ordine del giorno, per cui le multinazionali mineranno e distruggeranno le società nazionali e regionali  e imporranno un'agenda economica globale in tutto il mondo".
 
 
 
 

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