Il Parlamento Ue si divide sulle violazioni democratica dell'Ungheria di Orban

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I membri del Parlamento europeo non hanno raggiunto martedì due luglio un accordo rispetto ad un rapporto che chiedeva formalmente all'Ungheria di rimuovere un emendamento costituzionale considerato in violazione di alcuni diritti umani basilari. Il partito conservatore del primo ministro ungherese Viktor Orban ha recentemente proceduto a riformare stampa, educazione e sistema elettorale, in particolare, in un modo giudicato da molti critici illiberale ed ha portato l'Ue ad aprre un'inchiesta in base all'art.7 del Trattato dell'Ue.
Il primo ministro conservatore ungherese Viktor Orbán, che ha partecipato ieri a Strasburgo alle discussioni, ha duramente attaccato gli eurodeputati, dichiarando come l'Europa usi due pesi e due misure e che i paesi con storie di successo vengono penalizzati invece che premiati.  "Non vogliamo un'Europa dove l'unità espressa dai due terzi del paese siano condannati e non rispettati", ha dichiarato Orban, ribadendo i suoi numeri in Parlamento a Budapest.

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