Inflazione della zona euro ferma allo 0,8% a febbraio. Eurostat

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Inflazione della zona euro ferma allo 0,8% a febbraio. Eurostat

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Il tasso d'inflazione della zona euro resta fermo per il mese di febbraio allo 0,8%, lo stesso livello di gennaio, secondo gli ultimi dati rilasciati dall'agenzia di statistica europea, Eurostat.
 
Anche se si tratta di un dato leggermente superiore alle attese, riporta oggi il Financial Times, l'istituto di Mario Draghi è sempre più sotto pressione nell'importante voto che della prossima settimana per prendere nuove misure di politica monetaria in grado di superare la minaccia deflattiva sempre più incombente, come quella che ha contraddistinto recentemente il Giappone.
 
La Banca centrale pubblicherà per la prima volta le sue previsioni fino al 2016 dopo il voto del prossimo giovedì e secondo il quotidiano inglese a sostegno di ulteriori azioni espansive, dato che si mostrerà come il target d'inflazione al 2% non verrà mantenuto per un periodo molto lungo. Con i tassi allo 0,25%, gli strumenti a disposizione della Bce sono, tuttavia, veramente marginali o tali da aumentare le tensioni politiche. Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann si opporrà, infatti, con forza a ogni possibile acquisto sui mercati azionari di titoli di stato o bancari – il cosiddetto Quantitative easing.

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