Jimmy Carter: "Gli Stati Uniti devono riconoscere la Palestina"

1651
Jimmy Carter: "Gli Stati Uniti devono riconoscere la Palestina"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



In un editoriale sul "New York Times", l'ex presidente statunitense, Jimmy Carter, ha invitato Obama a concludere il suo secondo mandato concedendo il riconoscimento diplomatico alla Palestina .

"Gli Stati Uniti possono ancora plasmare il futuro del conflitto israelo-palestinese prima del cambio di consegne tra i due presidenti, per quanto il tempo scarseggi . Affinché ciò accada, l'amministrazione uscente deve concedere prima della scadenza del suo mandato, il prossimo 20 gennaio, il riconoscimento diplomatico alla Palestina, come hanno già fatto 137 paesi, e sostenerla nel suo cammino di adesione alle Nazioni Unite".

" 38 anni dopo Camp David, l'impegno per la pace rischia di essere cancellato. Israele costruisce sempre più insediamenti, scacciando i palestinesi e consolidando la sua occupazione delle terre palestinesi. Oltre 4,5 milioni di palestinesi vivono nei territori occupanti, ma non sono cittadini israeliani. La maggior parte vive sotto l'amministrazione delle forze armate israeliane e non può partecipare alla elezioni nazionali israeliane. Nel frattempo,  600 mila coloni israeliani residenti nei territori occupati godono dei benefici e delle garanzie legali della cittadinanza israeliana".

"Sono certo che il riconoscimento degli Stati Uniti di uno stato palestinese renderebbe più facile per gli altri paesi che non hanno riconosciuto la Palestina farlo, e  aprorebbe la strada a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza sul futuro del conflitto israelo-palestinese". 

"Il Consiglio di sicurezza dovrebbe approvare una risoluzione che stabilisce i parametri per risolvere il conflitto. Dovrebbe ribadire l'illegalità di tutti gli insediamenti israeliani al di là dei confini del 1967, pur lasciando aperta la possibilità che le parti potrebbero negoziare modifiche. Garanzie di sicurezza sia per Israele e Palestina sono di importanza fondamentale, e la risoluzione deve riconoscere il diritto di entrambi gli stati di Israele e Palestina a vivere in pace e sicurezza. Ulteriori misure dovrebbero includere la smilitarizzazione dello Stato palestinese, e una possibile forza di pace sotto l'egida delle Nazioni Unite"

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti