"La Cina sarà sempre accanto ai paesi in via di sviluppo"

Il cancelliere cinese Wang Yi nel suo intervento alla 74a Assemblea generale dell'Onu avverte gli USA, sostenendo che il suo paese non resterà passivo di fronte ai dazi di Washington.

4588
"La Cina sarà sempre accanto ai paesi in via di sviluppo"


Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi è intervenuto alla 74a sessione dell'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York.
 
Il discorso di Wang Yi arriva due giorni dopo che Washington ha introdotto sanzioni contro cinque compagnie e molti altri cittadini di paese asiatico per aver violato le misure restrittive nei confronti dell'Iran. Da parte sua Pechino le ha descritte come una "grave violazione delle norme di base delle relazioni internazionali".
 

 
 
"La Cina sarà con i paesi in via di sviluppo"
 
All'inizio del suo discorso, il ministro degli Esteri ha affermato che "la Cina è diventata il principale motore dello sviluppo globale".Ed ha aggiunto: "Siamo molto orgogliosi dei nostri ultimi 70 anni".
 
Sulle sue relazioni internazionali, ha affermato che la sua nazione cercherà legami "indipendenti" e non "interferirà" negli affari di altri paesi. Inoltre, ha promesso che "la Cina sarà sempre accanto ai paesi in via di sviluppo".
 
Per quanto riguarda le tensioni commerciali, il rappresentante del "Gigante asiatico" ha proclamato "multilateralità, difesa del diritto internazionale". Su questo, ha sottolineato che "la costruzione di muri mina l'ordine economico globale". Tra le righe, il capo della diplomazia ha fatto riferimento alla disputa economica che la sua nazione deve affrontare con gli Stati Uniti, precisando: "Di fronte ai venti del protezionismo, non saremo passivi".
 
D'altra parte, Wang Yi ha anche affermato che questo paese orientale reagirà a "pressioni e sanzioni unilaterali".
 
Iran, Palestina e penisola coreana, all'ordine del giorno
 
Sulle questioni che riguardano la comunità internazionale, tra le altre cose, ha fatto riferimento alla tensione nucleare esistente sull'Iran e ha commentato che il Trattato sulle forze nucleari di livello intermedio è importante per sostenere la stabilità globale.
 
A sua volta, ha affermato che il conflitto territoriale in Palestina dovrebbe essere una priorità per le Nazioni Unite, e ha messo in evidenza il problema storico della penisola coreana, divisa nei paesi della Corea del Sud - capitalista - e della Corea del Nord - comunista -: "No dobbiamo escludere la soluzione politica ", ha detto. Sulla tensione tra Washington e Pionyang, ha osservato: "La Corea del Nord ha dimostrato che è pronta per il dialogo, speriamo che gli Stati Uniti facciano la loro parte".
 
D'altra parte, ha affermato che Pechino "si oppone allo schieramento di missili di portata intermedia nella regione Asia-Pacifico".
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti