La Cina commenta la possibilità di un attacco degli USA contro l'Iran

15344
La Cina commenta la possibilità di un attacco degli USA contro l'Iran

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Mentre le nubi di guerra si addensano sul Golfo Persico, Pechino lancia un appello alla calma. La portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning ha esortato, come riporta il quotidiano cinese Global Times, tutte le parti coinvolte nell'escalation tra Stati Uniti e Iran a "esercitare moderazione e risolvere le divergenze attraverso il dialogo". Parole nette, pronunciate durante il briefing quotidiano con la stampa, in risposta alle voci sempre più insistenti su un possibile attacco militare statunitense contro Teheran.

"L'escalation delle tensioni in Medio Oriente non serve agli interessi di nessuna parte", ha scandito Mao Ning, mentre il presidente USA Donald Trump valuterebbe l'ipotesi di un'azione militare nell'immediato futuro per costringere l'Iran ad accettare le sue richieste sul programma nucleare. Una decisione, quella di Trump, che secondo fonti vicine all'amministrazione dipenderà anche dal giudizio dei suoi inviati speciali, Steve Witkoff e Jared Kushner, sulla reale disponibilità di Teheran a trattare.

La macchina militare statunitense intanto si muove. Due delle più grandi navi da guerra statunitensi, la USS Gerald R. Ford e la USS Abraham Lincoln, si stanno avvicinando alle coste iraniane, supportate da caccia e forze navali. Il Dipartimento di Stato ha inoltre ordinato il ritiro del personale non essenziale e dei familiari dei diplomatici dall'ambasciata di Beirut, in Libano, tradizionale termometro delle tensioni nella regione.

Sul fronte opposto, Teheran non resta a guardare. Le forze di terra dei Guardiani della Rivoluzione hanno condotto esercitazioni militari sulla costa meridionale del paese. E il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha avvertito: "Le conseguenze di una nuova aggressione non rimarrebbero confinate a un solo paese". Parole pronunciate alla Conferenza sul Disarmo di Ginevra, con un monito chiaro: la responsabilità ricadrebbe su chiunque avvii o sostenga tali azioni.

I mercati intanto registrano il picco: i prezzi del petrolio hanno raggiunto i massimi degli ultimi sette mesi, con i trader che si preparano agli scenari peggiori. La stampa internazionale segue con apprensione gli sviluppi. La NBC News avverte che un nuovo attacco USA all'Iran potrebbe scatenare una rappresaglia su larga scala. Il Financial Times parla di una "crisi autoinflitta". Il Washington Post, in un editoriale, denuncia che gli Stati Uniti stanno "camminando nel sonno verso la guerra" con l'Iran.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti