La Cina si mobilita per il Venezuela
Continua ad aggravarsi il bilancio del devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela mercoledì scorso. Secondo gli ultimi dati, le vittime hanno superato quota 1.400, mentre le squadre di soccorso venezuelane e internazionali proseguono senza sosta la ricerca di superstiti tra le macerie delle aree costiere più colpite, in particolare nello Stato di La Guaira e in alcune zone di Caracas.
L'Ambasciata cinese a Caracas ha confermato la morte di otto cittadini cinesi residenti nel Paese, mentre sono ancora in corso le verifiche sulla situazione degli altri connazionali presenti nelle aree interessate dal sisma. Parallelamente, la comunità cinese in Venezuela ha avviato una vasta mobilitazione umanitaria. La Federazione delle Associazioni Cinesi in Venezuela e numerose altre organizzazioni hanno raccolto e distribuito circa 500 tonnellate di beni di prima necessità, tra cui acqua potabile, alimenti, latte, pannolini e prodotti per l'igiene, riuscendo ad assistere quasi 10.000 famiglie colpite dalla catastrofe.
A Valencia, nello Stato di Carabobo, sono stati raccolti oltre 100.000 dollari in donazioni, oltre a decine di tonnellate di viveri e indumenti. Numerosi imprenditori locali hanno inoltre messo gratuitamente a disposizione prodotti essenziali per sostenere le operazioni di soccorso. Pechino ha annunciato l'invio di aiuti umanitari d'emergenza attraverso il governo cinese e la Croce Rossa cinese, ribadendo la disponibilità ad aumentare il sostegno nelle prossime fasi dell'emergenza.
Il Ministero degli Esteri ha inoltre invitato tutti i cittadini cinesi presenti in Venezuela a mantenere la massima prudenza a causa del rischio di nuove scosse di assestamento.
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