La CPI si dichiara competente per indagare sui crimini di Israele

1185
La CPI si dichiara competente per indagare sui crimini di Israele

 

La Corte penale internazionale si dichiara competente a indagare sui crimini di guerra in Palestina. La decisione che ha scatenato la furia del regime occupante.

Con due votazioni davanti a uno dei magistrati della Camera delle questioni preliminari, il Tribunale dell'Aja procederà in tal senso. "La giurisdizione della Corte sulla situazione in Palestina si estende ai territori occupati dal 1967", secondo la risoluzione pubblicata ieri.

La decisione, che apre la strada all'apertura di un'indagine contro Israele, non è stata gradita alle autorità del regime sionista. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha reagito, accusando l'Alta corte di essere "un organo politico e non un'istituzione giudiziaria", aggiungendo che "quando la CPI indaga su Israele per falsi crimini di guerra, questo è puro antisemitismo."

I media israeliani hanno avvertito che la risoluzione della Corte penale internazionale (ICC) "potrebbe porre alti funzionari israeliani di fronte a procedimenti penali e persino mandati di arresto".

I palestinesi hanno accolto con favore la sentenza della CPI. Il ministero degli Esteri palestinese ha evidenziato che "la decisione della Corte penale internazionale sulla giurisdizione è un giorno storico per il principio di responsabilità", esprimendo la propria disponibilità "a collaborare alle indagini della Corte".

A seguito di ripetute richieste delle autorità palestinesi, nel dicembre 2019, il procuratore della CPI Fatou Bensouda ha chiesto alla corte di avviare un'indagine sui possibili crimini di guerra israeliani in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e nella parte orientale di Al-Quds (Gerusalemme). Tuttavia, prima che le indagini fossero intraprese, il tribunale doveva decidere se fosse competente ad agire nei territori palestinesi.

I giudici hanno pubblicato questa decisione, nonostante Israele abbia contestato tale giurisdizione. D'altra parte, il provvedimento arriva mentre la precedente amministrazione dell'ex presidente Donald Trump aveva annunciato a settembre l'imposizione di sanzioni al procuratore Bensouda e ai membri del tribunale nell'attesa che Israele fosse indagato per crimini di guerra nei territori palestinesi.

Il regime israeliano non è un membro della Corte penale internazionale, creata nel 1998, ma la Palestina è uno Stato Parte allo Statuto di Roma, carta costitutiva della Corte, dal gennaio 2015, quindi l'Ufficio del Procuratore avrà il potere indagare sui presunti reati, al di là della nazionalità dei possibili autori.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti