La crisi di Detroit ed il futuro economico americano

Non si tratta solo di un declino industriale, ma anche urbano

1927
La crisi di Detroit ed il futuro economico americano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In uno dei suoi ultimi post nel suo blog per il New York Times, Paul Krugman si occupa della grave crisi in corso a Detroit domandandosi se questa  rappresenta solo un aspetto della crisi del manifatturiero americano o ci sono sviluppi interni entro l'area che hanno prodotto questo esito così negativo. Il premio Nobel risponde compiendo un interessante parallelo con una realtà dalle condizioni economiche similari a Detroit, Pittsburgh, altra città una volta mono-economica - acciaio non auto – che ha subito un crollo comparabile, ma che oggi ha saputo riprendersi.
Questa divergenza di crescita è recente. Dopo che gli anni '80 sono stati terribili per Detroit e Pittsburgh, le due città hanno registrato dati similari dal lato di crescita e occupazione fino al 2005-2006, all'inizio della Grande Recessione. Da allora, prosegue Krugman nella sua analisi, Detroit è collassata, mentre Pittsburgh ha saputo rilanciarsi. La differenza è chiara e va rintracciata sui dati sull'espansione urbana: in un recente rapporto pubblicato da Brookings si evidenzia, in particolare, come meno del 25% dei lavori di Detroit restano all'interno delle 10 miglia dal tradizionale distretto industriale, contro oltre la metà a Pittsburgh.
Pittsburgh mostra segnali di grande ripresa e la città sembra esser riuscita a diversificare la sua economia e colmare il mismatching lavorativo. Al contrario, Detroit, nonostante la ripresa del settore auto, e del suo centro manifatturiero non è riuscita ad ottenere gli stessi risultati. In questo contesto il disastro in corso a Detroit non è solo un declino industriale, ma è un declino urbano: l'espansione senza controllo, conclude Krugman, ha ucciso la città, privandola del tipo di ambiente necessario per incanalare le nuove risorse di prosperità.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti