La frattura atlantica

13458
La frattura atlantica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Giuseppe Masala 


Lascia abbastanza stupefatti vedere come le redazioni esteri dei mass media italiani abbiano completamente perso la notizia più importante degli ultimi giorni. In realtà si tratta di un fatto altamente simbolico che chiarisce in maniera emblematica lo stato delle relazioni tra Europa e USA. Dopo il vertice tra il ministro degli esteri russo Lavrov e il Segretario di Stato americano Pompeo era previsto a Berlino un incontro tra quest'ultimo e la Cancelliera Merkel. Incontro inaspettatamente e irritualmente annullato da Mike Pompeo che ha preferito recarsi per qualche ora a Bagdad per poi rientrare negli USA. Un fatto del tutto irrituale soprattutto tra quelli che dovrebbero essere i rappresentanti tra i due paesi più potenti dell'alleanza atlantica. 


L'annullamento del vertice non è passato inosservato al prestigioso giornale tedesco Suddeutsche Zeitung che in un articolo ha scritto:<>. Per poi concludere che i rapporti futuri tra i due stati (anche in assenza di Trump) non torneranno mai più quelli di prima. Cosa peraltro scritta apertis verbis anche dal Ministro degli Esteri tedesco Heiko Mass in una sorta di articolo manifesto dove si delinea la futura politica estera europea (e dunque tedesca) fondata non più sull'asse USA-Europa ma su una serie di geometrie variabili a seconda della materia in discussione. 


Che i rapporti tra USA e Germania siano ai minimi termini era evidente anche al di là di questo fatto simbolico (comunque assolutamente significativo): basti pensare agli attriti sull'interscambio tra gli USA e gli europei (dove i tedeschi fanno la parte del leone), allo scontro sulla costruzione del gasdotto Northstream2 tra Germania e Russia e avversato da Washington. Per non parlare poi della istituzione di un nucleo di esercito europeo sganciato dalla Nato e formalizzato con il trattato di Aquisgrana tra francesi e tedeschi. 


Vedremo presto come si evolverà la partita tra gli ormai finti amici: non è difficile immaginare che lo scontro si incentrerà soprattutto sul piano commerciale con la possibile imposizione di dazi americani sulle merci europee nel caso in cui la UE non farà partire una trattativa per un nuovo trattato commerciale più favorevole agli americani. 


Ciò che andrebbe capito da parte di chi pretende filo europeismo acritico da parte dell'Italia è che essere filo europei significa schierarsi con l'asse franco-tedesco ma contro Washington. Le due sponde dell'Oceano Atlantico si sono enormemente allontanate, anche simbolicamente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti