La miglior scelta possibile per Obama

Come nuovo Segretario di Stato, il presidente dovrebbe scegliere il ministro dell'educazione Arne Duncan

1397
La miglior scelta possibile per Obama

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente Obama sta decidendo coloro che nel prossimo mandato dovranno gestire la sicurezza nazionale – con il senatore John Kerry preferito per il Pentagono e l'ambasciatrice delle Nazioni Unite Susan Rice come nuovo Segretario di Stato. Secondo Thomas Friedman la migliore nomina possibile per quest'ultimo ruolo sarebbe l'attuale ministro dell'educazione, Arne Duncan. 
Nonostante la vicenda dei commenti sull'attacco a Bengasi non dovrebbe squalificare la figura e la carriera della Rice, in My Secretary of State, il Columnist del Nyt sottolinea come le qualità dimostrate come sovraintendente alla scuola a Chicago, le negoziazioni con il presidente della American Federation of Teachers Randi Weingarten e la capacità di mettere d'accordo congresso, nazioni estere, imprese, Casa Bianca, Pentagono nell'approvazione dell'attuale riforma della scuola, fanno di Duncan una persona in grado di trattare con Putin e Netanyahu. 
Il principale problema da affrontare nelle relazioni internazionali di oggi è come ristabilire la crescita economica. Nell'età dell'informazione e tecnologia globalizzata, sostiene Friedman, solo migliorando le possibilità di educazione per i giovani si può ottenere la leva necessaria per aumentare la crescita economica e restringere la diseguaglianza sociale. In altre parole, l'educazione è la chiave del potere economico sostenibile: avere come segretario di stato un esperto nel settore, significa poter negoziare con i leader di Hamas, chiedendo: “Sai quanto sono arretrati i tuoi bambini?”, che funziona meglio di: “Perché non riconosci Israele?”. In altre parole, Duncan potrebbe far capire bene come l'Islam sia una delle grandi fedi monoteiste, ma non la risposta allo sviluppo del mondo arabo oggi. La soluzione è la matematica, l'istruzione, come dimostra il caso dell'Egitto, dove la creazione di una democrazia senza migliorare l'educazione di massa sta creando una situazione altamente instabile. Allo stesso tempo, con il budget americano da spendere in politica estera che diminuisce sempre più, gli Usa deve far capire al mondo che solo formando le giovani generazioni, incentivando le start-ups e rafforzando la rule of law i paesi continueranno ad ottenere i dollari americani. Nessuno meglio di Duncan può svolgere questo ruolo.
Fino alla guerra fredda, il ruolo di segretario di stato voleva dire evitare conflitti con l'Urss e firmare trattati di controllo degli armamenti. Oggi i problemi sono maggiori, perché i problemi devono essere affrontati in relazione a stati falliti od in fallimento. Molti paesi necessiteranno di tornare alle basi, alla costrizione di capitale umano, istituzioni, prima di poter relazionarsi con l'estero. Ancora nessuno è più indicato dell'attuale ministro dell'educazione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti