La prima cosa che l'Ucraina acquisterà con i soldi del Fmi è....

Kiev ha appena ricevuto una prima tranche da 3,2 miliardi di dollari

2368
La prima cosa che l'Ucraina acquisterà con i soldi del Fmi è....

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Un mese fa, a quanto pare, l’Ucraina caricava le sue riserve auree in un aeroplano e le spediva (per sicurezza) negli USA, come potenziale prezzo da pagare per la “liberazione”.  

Ora pare piuttosto ironico che, dato il debito imponente del paese con la Russia per il gas non pagato e con gli avvisi di sospensione della fornitura  e dati anche i parecchi bond ucraini in scadenza da ripagare con gli interessi, la prima cosa che il governatore della Banca Centrale d’Ucraina farà col nuovo prestito del Fondo Monetario Internazionale sarà … comprare un miliardo di dollari d’oro.
 
Presumiamo che questo significhi che sia Gazprom che chi detiene debito del paese sia già stato liquidato visto che far perdere fiducia nel paese agli investitori è cruciale per stabilizzare l’economia del paese … ma pare che la banca centrale abbia altre priorità.
 
Come riporta ITAR-TASS :
 
"Kiev userà la prima parte del prestito da parte del Fondo Monetario Internazionale (FM) per aumentare la quantità di oro nelle sue riserve valutarie ufficiali così da stabilizzare la situazione finanziaria del paese, come ha fatto sapere lunedì 5 maggio il segretario della banca nazionale Stepan Kubiv.
 
“Più di 1 miliardo di dollari della prima parte del prestito andrà in oro e  riserve valutarie ucraine, la qual cosa rafforzerà il sistema finanziario del paese. Il resto andrà al budget dello stato per stabilizzare la situazione macroeconomica e finanziaria ucraina” ha detto.
 
Kubil crede che il prestito del FMI “manderà un segnale positivo agli investitori stranieri e agli imprenditori del paese, migliorerà il clima negli affari nel paese e stabilizzerà la the hryvnia” [la moneta del paese].
 
Il 30 aprile il Board of Governors del FMI approvava il prestito biennale (standby credit facility) da 17 miliardi di dollari per l’Ucraina. La prima fetta ammonterà a 3,2 miliardi."
 
La cosa strana è che le riserve auree ucraine sono sostanzialmente sempre cresciute negli ultimi anni e quindi non sembra che siano queste ad ispirare più fiducia agli imprenditori ucraini e agli investitori stranieri.

 
La domanda è ….  non è che il FMI stia dando soldi all’Ucraina così Kiev potrà comprare oro per poi mandarlo in custodia alla FED di New York? E non è che alla fine quest’oro sarà spedito alla Germania o magari anche alla Svizzera, per coprire le loro crescenti esigenze di rimpatrio?
 
Ci si chiede se queste news abbiano a che fare col fatto che dall’approvazione del “prestito” del FMI l’oro ha avuto i sui migliori due giorni da quattro mesi a questa parte …


 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti