L'accordo di Ginevra per una de-escalation della crisi ucraina

Fine dell violenze, disarmo delle milizie e avvio di un dialogo nazionale i punti principali dell'intesa

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L'accordo di Ginevra per una de-escalation della crisi ucraina

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I capi delle diplomazie di Russia, Ucraina, Unione europea e Stati Uniti, riuniti ieri a Ginevra per cercare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina, hanno sottoscritto un accordo che prevede la fine delle violenze da entrambe le parti, il disarmo delle milizie e lo sgombero degli edifici occupati nell’est del paese. L’intesa prevede inoltre l’amnistia per tutti i manifestanti che non abbiano commesso reati capitali, l'avvio di un ampio dialogo nazionale che garantisca la tutela dei diritti dei cittadini e l’intervento di una missione dell’Osce per assistere le autorità ucraine nell'adozione di queste misure.

 
Pur accogliendo con favore la conclusione dell'accordo, Washington mostra prudenza. Il presidente americano Barack Obama ha dichiarato di non avere alcuna certezza che l'accordo verrà rispettato e, nell'escludere la possibilità di un intervento militare Usa (o Nato), ha sottolineato che nuove sanzioni saranno imposte in caso di mancanza di miglioramenti della situazione. 

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