L'azienda ungherese FGSZ ha sospeso le forniture di gas all'Ucraina

La società ucraina Naftogaz ha esortato i partner a rispettare gli obblighi del contratto

1697
L'azienda ungherese FGSZ ha sospeso le forniture di gas all'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il gestore del sistema di trasporto del gas dell’Ungheria FGSZ Ltd giovedì ha sospeso a tempo indeterminato le forniture di gas all'Ucraina attraverso il gasdotto Testveriseg. 
 
Secondo il comunicato della società, le consegne in Ucraina si sono arrestate il 25 settembre alle 18, informa RIA Novosti. "La ragione della sospensione è stata l'aumento del volume di richieste dagli utenti del sistema, che ha superato considerevolmente l'offerta", dice il comunicato. 
 
Come spiegato nella nota ufficiale FGSZ Ltd, "al fine di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e di mantenere un equilibrio nella fornitura, è stato necessario cambiare la direzione del condotto e regolarlo in modo da rifornire il mercato interno." 
 
L'azienda FGSZ nel marzo 2013 ha accettato di fornire gas all'Ucraina, un volume fino a 6.100 milioni di metri cubi di gas all'anno (16,8 milioni di metri cubi di gas al giorno). 
La società ucraina Naftogaz, a sua volta, si è detto fiduciosa: l'improvvisa interruzione della fornitura di gas non influenzerà negativamente la stabilità del sistema di transito dell’Ucraina. Naftogaz si è anche rammaricato della decisione dei loro partner ungheresi e li ha esortati a rispettare gli obblighi derivanti dal contratto, così come la legislazione dell'UE.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti