Le banche "zombie" europee impediscono l'uscita dalla crisi

1991
Le banche "zombie" europee impediscono l'uscita dalla crisi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Occorre ricapitalizzare gran parte del settore bancario dell'Ue e ristrutturarne le parti prive di un modello sostenibile nel lungo periodo. Ma è difficile che ciò avvenga in tempi rapidi e per questo l'Europa avrà poche chance di riprendersi completamente dalla crisi attuale. Questa la pessimistica conclusione di Daniel Gros, direttore del Center for European Policy Studies, in un recente articolo in cui evidenzia tutti i difetti del sistema creditizio dell'Ue: eccessiva ampiezza, un capitale troppo scarso e troppi attori incapaci di offrire un business sostenibile, in particolare. Con un passivo totale pari a oltre il 250% del Pil dell'eurozona, il settore bancario in Europa potrebbe risultare troppo grande per essere salvato.
I problemi nei vari paesi, sostiene Gros, sono diversi. In Spagna, ad esempio, le banche hanno sempre erogato mutui a trent'anni, con tassi indicizzati all'Euribor e uno spread basso. Questo modello, redditizio in passato con un basso tasso di finanziamento, diviene insostenibile con uno spread sui tassi interbancari ben più elevato e la maggior parte delle banche locali riescono a rimanere a sopravvivere solo perché rifinanziano una cospicua quota del proprio portafoglio mutui tramite la BCE. In Italia, le difficoltà nascono dal flusso costante di prestiti bancari alle imprese nazionali, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), in gravissima crisi per la recessione. In Germania, il guadagno delle banche sulle centinaia di miliardi di euro di liquidità in eccesso depositati presso la Bce è pressoché nullo. I loro costi di finanziamento, invece, non ammontano a zero. 
Purtroppo, il problema dell'insostenibilità del modello bancario europeo, prosegue Gros, non può essere demandato ai mercati. Il recente, acceso dibattito tra i paesi dell'Unione europea sul "bail in" dei creditori delle banche non ha avuto un forte impatto sui mercati, anche perché le nuove norme sulla potenziale ripartizione degli oneri tra i creditori dovrebbero entrare in vigore solo nel 2018. A partire dal prossimo anno, quando assumerà la responsabilità della vigilanza bancaria, la Bce riesaminerà la qualità degli asset bancari, ma non potrà verificare la sostenibilità a lungo termine dei modelli di business dei vari istituti di credito. Mantenere in vita un sistema bancario debole comporta costi economici ingenti: la cattiva allocazione del capitale, conclude Gros, ostacola la ripresa e offusca le prospettive di crescita.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti