Le cinque promesse non mantenute di Obama: un primo bilancio

La più grave? 5.500 militari americani resteranno in Afghanistan anche dopo il 2016

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Le cinque promesse non mantenute di Obama: un primo bilancio

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Nel decidere che 5.500 truppe Usa resterano in Afghanistan dopo la fine del suo mandato, il presidente americano ha infranto una promessa elettorale. E non è una prima volta per l'amministrazione Obama.
 
Ecco cinque esempi di promesse che non sono state onorate dal presidente americano.
 
Guantanamo
 
E' una promessa che Obama aveva inizialmente fatto nel 2008 e ha ribadito nel suo secondo mandato: la chiusura del campo di detenzione di Guantanamo Bay. Eppure il carcere rimane aperto e attivo. I casi di abusi e trattamenti degradanti  sono stati denunciati dai prigionieri.
 
Le leggi in materia di armi da fuoco
 
Mentre le sparatorie vengono regolarmente registrate negli Stati Uniti, il presidente ha più volte espresso il desiderio di cambiare le leggi sul porto d'armi. Nel 2013, durante il discorso sullo stato dell'Unione, aveva promesso di applicare misure per rafforzare il controllo sulle armi da fuoco, "con o senza il Congresso". Più di recente, dopo la strage dell'Oregon ai primi di ottobre, ha anche detto che "permettere queste sparatorie è una scelta politica." Nonostante queste parole, nessuna legge in materia è stata adottata.
 
Il genocidio armeno
 
"Come presidente, farò riconoscere il genocidio armeno", ha detto Barack Obama nel 2008. Ma gli Stati Uniti, come la Turchia, continuano a rifiutarsi di qualificare come "genocidio" gli eventi che hanno colpito la comunità armena nel 1915.
 
Siria
 
Durante il suo discorso sullo stato dell'Unione 2015, Obama ha detto "noi continueremo a lavorare con la comunità internazionale per il futuro che il popolo siriano merita: un futuro senza la dittatura, senza il terrore e senza la paura". Gli Stati Uniti si sono infatti conncentrati sulla caduta del governo di Bashar al-Assad armando e importanti gruppi ribelli (alcuni dei quali in seguito si unirono terroristi di al-Nosra), senza fare menzione dell'avanzata dello Stato islamico tra gli oppositori del presidente siriano.
 
Afghanistan
 
Durante la sua campagna 2008, il presidente aveva promesso di ritirare tutte le truppe americane dall'Afghanistan entro la fine del suo mandato. Durante il discorso sullo stato dell'Unione 2015, ha ribadito, affermando che "alla fine dell'anno, la guerra in Afghanistan sarà finita." Ora ha annunciato  che 5.500 soldati americani rimarranno in Afghanistan dopo il 2016, dicendo che le forze afghane "non sono ancora pronte".

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