Le reazioni dei leader mondiali alla nomina di Papa Francesco I

1306
Le reazioni dei leader mondiali alla nomina di Papa Francesco I

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I leader mondiali non hanno tardato a commentare la nomina di Papa Francesco I. 
La presidentessa argentina Cristina Kirchner, con cui l'ex arcivescovo di Buenos Aires non ha avuto sempre ottimi rapporti, ha dichiarato: "Noi gli auguriamo, come capo e guida della Chiesa, un incarico pastorale fruttuoso nell'esercizio di responsabilità così grandi e nella ricerca della giustizia, dell'uguaglianza, della fraternità e della pace dell'umanità”.
Il presidente americano Barack Obama ha definito "storica" la giornata con " un paladino dei poveri e dei più vulnerabili tra noi''. Rispetto alla delusione del popolo aericano che sperava nella nomina di un cardinale statunitense, in particolare l'arcivescovo di New York, Timothy Dolan., Obama ha affermato l'importanza di avere il primo Papa delle Americhe: una scelta ''che mostra la forza e la vitalità di una regione sempre più importante per il resto del mondo''.' 'Sono ansioso di lavorare con Sua Santita' per portare avanti la pace, la sicurezza e la dignità, a prescindere dalla fede religiosa'', ha concluso Obama.
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato che: ''Ben al di la' della cristianità cattolica, in molti aspettano da lui una guida non solo per quanto riguarda la fede, ma anche per quel che riguarda pace, giustizia e tutela del creato'', rivolgendo poi un affettuoso ricordo all'ex pontefice Benedetto XVI. 
David Cameron e Mariano Rajoy scelgono Twitter per salutare il nuovo Papa. ''La nomina di Sua Santita' Papa Francesco, 266/mo vescovo di Roma, segna un giorno importante per gli 1,2 miliardi di cattolici nel mondo'' . Mentre quello spagnolo: ''Le mie calorose congratulazioni per l'elezione  di Sua Santità Francesco I alla successione nella sede apostolica''. In un comunicato gli auguri anche di
Da Bruxelles arriva invece il saluto dei presidenti della Commissione Ue Jose' Manuel Barroso, del Consiglio Herman Van Rompuy che augurano ''un lungo e benedetto pontificato'' che permetta al nuovo Papa e alla Chiesa ''di difendere e promuovere i valori fondamentali della pace, della solidarietà e della dignità umana''. Il presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz: ''La scelta di un Papa al di fuori dell'Europa e' un segno incoraggiante''
Da Berlino anche il fratello del Papa Emerito  Benedetto XVI, Georg Ratzinger : ''Sono del tutto sorpreso. Bergoglio non era nella mia lista''.
Dal Cairo, invece, parla il gran imam di Al Azhar Ahmed el Tayyeb, che ha auspicato il ristabilirsi di ''relazioni normali con l'Islam''

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti