L'Europa è ignara dell'emergenza epatite. La denuncia delle organizzazioni dei pazienti

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L'Europa è ignara dell'emergenza epatite. La denuncia delle organizzazioni dei pazienti

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Il numero di europei che vive con l'epatite B e C è in crescita, soprattutto in Europa orientale. Ma l'accesso ai trattamenti rimane scarso a causa di problemi di finanziamento e una mancanza di consapevolezza del problema, dicono i gruppi di pazienti. Lo riporta Euractiv.

Nel corso degli ultimi quattro decenni, si è registrato un aumento significativo di europei affetti da epatite B e C. Queste malattie uccidono circa 120.000 persone in Europa ogni anno. Tuttavia, nel caso dell'epatite C, molti non sono consapevoli di avere la malattia, causata da un virus che colpisce principalmente il fegato, dal momento che l'epatitie è spesso asintomatica e progredisce lentamente.

Antons Mozalevskis dell'OMS ha detto che in Europa, 13,3 milioni hanno l'epatite B e 14 milioni vivono con l'epatite C.
 
Francia e Romania sono due buoni esempi della situazione estrema in Europa, per quanto riguarda la gestione dell'epatite C.
 
Mentre la Francia ha messo in atto tre piani nazionali consecutivi che richiedono sforzi per prevenire la trasmissione, aumentare i tassi di rilevamento e di accesso alle cure, la Romania non ha un piano nazionale.

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