Libano. "Undici morti a Tripoli", media libanesi

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Libano. "Undici morti a Tripoli", media libanesi

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Undici persone sono state uccise nella città settentrionale libanese di Tripoli dove gli scontri proseguono per il quarto giorno consecutivo.
Le violenze sono iniziate domenica pomeriggio, dopo la notizia che diversi giovani di Tripoli, partiti per la Siria per combattere contro le truppe del presidente Bashar al-Assad, si trovano ora a Qusayr, dove è in corso una battaglia tra l'Esercito siriano, sostenuto dai miliziani libanesi di Hezbollah, e i ribelli. Nelle ore successive alla diffusione della notizia, violenti scontri sono scoppiati nei quartieri di Jabal Mohsen, Bab al-Tabbaneh, al-Qubba, e al-Mankoubinas. L'Esercito è stato schierato nei quattro quartieri ma non è riuscito a fermare i combattimenti nella città, dove gli scontri sono spesso scoppiati dall' inizio del conflitto nella vicina Siria e ora la situazione è influenzata dalla battaglia di Qasayr. Gli scontri sono spesso scoppiati tra i residenti del quartiere sunnita di Bab el-Tebbaneh e quelli della zona alawita di Jabal Mohsen.

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