L’incitamento all’odio di Timoshenko allarma il governo tedesco. Da Der Spiegel

2252
L’incitamento all’odio di Timoshenko allarma il governo  tedesco. Da Der Spiegel

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Severin Weiland, giornalista di "Der Spiegel", racconta come per il portavoce della Cancelliera abbia superato il limite. "Il leader dell’opposizione ucraina Yulia Tymoshenko ha sfogato il suo odio nei confronti di Putin e della Russia in una telefonata. I toni usati sarebbero estremamente pericolosi nella situazione attuale."
 
Sempre secondo il corrispondente da Berlino dello Spiegel, si sarebbe trattato di un appuntamento particolare a Kiev, tra il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ed il presidente ad interim ucraino Alexander Turchinov. "Era rigido Turchinov, quando ha snocciolato le sue frasi, guardandosi continuamente le scarpe. Una situazione alquanto imbarazzante."
 
"Turchinov è da lungo tempo un fedele seguace di Yulia Tymoshenko", spiega Weiland "ed alcuni ritengono, che l’Ufficio che attualmente ricopre, potrebbe un giorno essere assunto dalla donna. La 53enne è tornata da poche settimane alla politica attiva. Prima di allora, si trovava in carcere a seguito di un accusa discutibile mentre era in carica l’ex presidente Viktor Yanukovich. A Berlino, molti guardano al suo ruolo con preoccupazione. La conversazione telefonica intercettata con il suo confidente Nestor Shuf Ritsch, diventata ora di pubblico dominio e nella quale la Timoshenko sfoga il suo odio nei confronti di Vladimir Putin e della Russia, ha rafforzato ancora di più il disagio. Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha detto oggi, indipendentemente dall’opposizione alle azioni della Russia in Crimea, ci sono “dei limiti nel linguaggio e del pensiero, che non possono essere superati.” Tali “fantasie violente sono al di là di questi limiti,” afferma Seibert, parlando a nome del Cancelliere Angela Merkel."
 
Il giornalista di Spiegel prosegue raccontando la preoccupazione sorta nella coalizione a Berlino. “La situazione in ed attorno all’Ucraina è estremamente fragile”, avrebbe detto il responsabile della politica estera Karl-Georg Wellmann, il quale è stato di recente con Steinmeier in Ucraina. “In questa situazione, il Paese ha bisogno di leader che agiscano con prudenza e che si costruiscano la fiducia sia verso l’esterno come all’interno.” Ciò richiede una stretta cooperazione con l’Occidente, ma anche contatti con la Russia. “Politici che si esprimono come vandali non sono adatti a questo ruolo. Chi si esprime in tal modo è da escludere come serio interlocutore, sia per l’UE, ma anche per la Russia.”

Per la traduzione completa dell'articolo dello Spiegel si rimanda e si ringrazia a La Grotta

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti