Lo storico Eric Zuesse: "Così i media di 'notizie' vi ingannano"

16160
Lo storico Eric Zuesse: "Così i media di 'notizie' vi ingannano"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Commentando la notizia di punta dell’Huffington Post del 3 marzo dal titolo «Syria Rebels Want Trump To Know They’re The Ones Fighting ISIS: The Free Syrian Army is hopeful for more support despite the president’s praise of Bashar Assad», lo storico statunitense Zuesse scrive un articolo su The Strategic Culture per dimostrare come i media costruiscano le loro menzogne.
 

Nell’articolo dell’ Huffington post si legge: “Parlando da Ginevra dopo l'ultimo round di colloqui sponsorizzati a livello internazionale tra l'opposizione e il regime del presidente siriano Bashar Assad, Maj. Issam Al Reis, portavoce dell'esercito libero siriano, ha parlato della spinta contro l’ISIS nel nord della Siria, in collaborazione con le forze turche, e della resistenza dei ribelli contro ISIS che avanza nel sud. "Il regime non sta combattendo l’ISIS”, ha dichiarato Al Reis, un ex ufficiale dell'esercito di Assad, Said. Ho notato che le forze di Assad, si basino molto sui Jet russi e iraniani, per riprendere Palmira dopo averla persa. Gli analisti dicono che la coalizione di Assad si è concentrata per la maggior parte dei suoi attacchi contro l’Esercito libero siriano, che è relativamente moderato e che l'Occidente considera un'alternativa accettabile per il regime, piuttosto che su ISIS e il ramo siriano di Al Qaeda, che gli Stati Uniti e una serie delle altre nazioni sono impegnati a sconfiggere.
 

I fatti sono altri, scrive Zuesse, e cita il suo documentato di fine 2016 «How Obama Overrode Kerry’s Agreements with Russia». “Ho documentato in questo caso come le forze di Obama avessero bombardato  le forze siriane a Deir ez Zor, che hanno portato Putin e Lavrov a interrompere le discussioni con Kerry”.
 

In «Obama & Erdogan Move ISIS from Iraq to Syria, to Weaken Assad», proseue Zuesse, la sua analisi, lo storico aveva dimostrato – attraverso documenti affidabili di molti paesi, incluso un sito del governo turco – che Obama stesse lavorando con Erdogan per lasciare un salvacondotto per i terroristi dell’Isis di Mosul e farli passare in Siria – nella città chiave di Palmira via Deir ez Zor. Obiettivo: riprendere Palmira dalle forze governative siriane.
 

Questo ha comportato che le forze governative siriane venissero estromessi da Deir ez Zor in rotta a Palmyra. La Cooperazione di Obama con Erdogan per rovesciare Assad è la ragione che spiega la “perdita di Palmira a scapito dell’Isis”, come dichiara la fonte (USA-Arabia-Qatar-Turchia) del 'Free Syrian Army' citata dall’Huffington Post contro Assad il 3 marzo.
 

Non è stata una mancanza da parte delle forze di Assad; ma il successo della strategia turco-americana. Non è, prosegue Zuesse, perché "la coalizione di Assad si è concentrata sui suoi attacchi sulla Free Syrian Army.", come sono costretti a riportare i giornalisti di HuffPo per la retorica anti-russa (e propaganda anti-siriana). La verità è solidamente documentata da Obama e da Erdogan che miravano a cacciare Assad: erano entrambi pronti ad assistere l’ISIS a Deir ez-Zor e Palmyra (e in realtà lungo tutto il percorso da Mosul a Palmyra).
 

Utilizzando fonti bugiarde, come è di routine nella stampa, si persegue l’obiettivo di abituare l’opinione pubblica a queste menzogne. Non è da biasimare solo i giornalisti e gli editor che assumono. Loro fanno semplicemente il loro lavoro. O meglio fanno quello che è necessario per mantenere quel posto, conclude Zuesse.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti