L'Ucraina è diventata una colonia degli Usa. L'ex premier Nikolai Azarov

2975
L'Ucraina è diventata una colonia degli Usa. L'ex premier Nikolai Azarov

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Dopo il colpo di stato del 2014, l'Ucraina è diventata una colonia della Stati Uniti, che non fanno nemmeno lo sforzo di nasconderlo e manipolano direttamente i suoi burattini", ha scritto l'ex primo ministro ucraino Nikolai Azarov suk suo account di Facebook . A suo avviso, il grado di dipendenza dell'Ucraina oggi è molto più alto di quanto sia mai stato in passato.
 
"Sotto la direzione di Poroshenko  [l'attuale presidente] e Yatseniuk [il primo ministro] l'Ucraina è diventata completamente dipendente dai doni finanziari dell' Occidente". L'unica cosa che Kiev decide da sola è come disporre dei prestiti: una pratica che "irrita orribilmente l'Occidente". In altre decisioni entrambi i leader agiscono come "fantocci apatici e obbedienti degli Stati Uniti."
 
Così Nikolai Azarov ha reagito alle insinuazioni de l'attuale capo del governo ucraino, Arseniy Yatseniuk , sull'Ucraina che prima dei tempi attuali era stato un paese sottomesso. "Tra il 2010 e il 2013, quando ho ricoperto la carica di Primo Ministro dell'Ucraina, ho avuto buone relazioni con la Russia, reciprocamente vantaggiose e eque , " ha detto il politico. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti