L'Ue è responsabile della crisi in Ucraina. Gerhard Schroeder

Nel referendum di ieri, le regioni ucraine di Donetsk e Lugansk hanno scelto l'indipendenza

3042
L'Ue è responsabile della crisi in Ucraina. Gerhard Schroeder

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Mosca rispetterà la decisione della popolazione ucraina di Donetsk e Lugansk” ha fatto sapere il Cremlino il giorno dopo il referendum separatista organizzato dai filorussi per l'11 maggio sullo status delle due regioni dell'Ucraina sud-orientale.
 
Secondo i primi dati, che saranno ufficializzati solo nel pomeriggio, nell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk l’89,07% ha votato a favore dell’indipendenza , mentre il 10,19% si e’ dichiarato contrario.


 
"L'approvazione del quesito sull'indipendenza della regione di Donetsk non porterà subito a tentativi di distacco dall'Ucraina. Lo status della regione sarà discusso in seguito, includendo la possibilità di una secessione dall'Ucraina", ha dichiarato  il capo della commissione elettorale locale, Roman Lyagin. "Vogliamo solo affermare il nostro diritto di autodeterminazione".

 
Il presidente francese Francois Hollande, nell’esprimere la posizione dell’Occidente, ha definito il voto "nullo e non valido". Duro il commento del Ministero degli Esteri ucraino. "Il referendum dell'11 maggio, ispirato, organizzato e finanziato dal Cremlino, è giuridicamente nullo e non avrà alcuna conseguenza giuridica per l'integrità territoriale dell'Ucraina. Gli organizzatori di questa farsa criminale hanno violato la Costituzione e le leggi ucraine"


 
Ancora una volta fuori dal coro, Gerhard Schroeder l'ex cancelliere socialdemocratico tedesco che dalle colonne del Welt am Sonntag ha invece accusato l’Unione europea di essere responsabile della crisi in Ucraina.  “Sono stati commessi errori da tutte le parti”, ha spiegato Schroeder, “ma l'errore fondamentale è stato puntare a un trattato d'associazione unilaterale con Kiev senza coinvolgere la Russia. Sarebbe servito un parallelo accordo con la Russia.” 
 
 “L'errore di partenza è stato nell'imporre a Kiev l'alternativa fra trattato di associazione con l'Ue e unione doganale con la Russia, ignorando che l'Ucraina è un Paese profondamente diviso a livello culturale" e che "la gente del sud e dell'est del Paese è orientata più verso la Russia" che verso l'Europa.
 
Sull'annessione della Crimea da parte di Mosca, Schroeder ha commentato che sebbene “il ricongiungimento della Crimea sia contestato sul piano del diritto internazionale  è ormai una realtà". 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti