Luttwak: serve uscire dall'euro

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Luttwak: serve uscire dall'euro

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Da ItaliaOggi:

Luttwak: "L'euro stato un errore enorme per l'Italia. Voluto dai politici per sentirsi più europei e, qualcuno l'ha persino detto, per guardare in faccia in Tedeschi: una cosa ridicola, come quando Benito Mussolini voleva cercare di essere all'altezza di Adolph Hitler. Gli Italiani non sono i tedeschi.

 
D. Uno degli uomini che disse di sì all'euro, Romano Prodi, torna in questi giorni come possibile candidato al Colle.
 
R. Prodi è un ecomista provato e una persona onesta. E di onestà, nella politica italiana, non c'è un'offerta illimitata, però lui dovrebbe dire: «Sono onesto e competente ma ho fatto un grave errore: l'euro».
 
D. Non è stato il solo a volere la moneta unica.
 
R. Certo, fu un gruppo di politici che vedevano alcuni vantaggi. Il primo era quello di realizzare una disciplina monetaria sul sistema politico italiano: in questo modo, si pensò, quelli del Nord Europa ci controlleranno e ci imporranno dei limiti, ci renderanno fiscalmente responsabili. La seconda ragione, però, è tutta psicologica: quei politici erano piccoli, bassi e scuri e pensavano, con l'euro, di diventare alti, biondi e con gli occhi blu.
 
D. E che Paese eravamo prima dell'euro?
 
R. Un Paese inefficiente, che però cresceva più della media europea. C'era una Confindustria debole e un sindacato forte che faceva pagare bene i dipendenti, tanto, dopo, i soldi glieli portava via la svalutazione, che si rendeva necessaria. Svalutazioni successive inevitabili in uno Stato in cui si faceva finta di governare e di pagare le tasse.
 
D. Quindi secondo lei, l'uscita dall'eurozona sarebbe consigliabile? È la bandiera di Matteo Salvini.
 
R. Con l'euro non c'è e non ci sarà crescita. E ci sarà maggiore disoccupazione. Ma guardi che è una questione aritmetica. Le faccio due conti...
 
D. Prego...
 
R. Il debito italiano è oltre 2mila miliardi ma l'Italia ha dovuto aderire al fiscal compact per cui, ogni anno, deve ridurre di 100 milardi circa. Significa che, oltre a non fare deficit, come ora stabilisce anche la Costituzione, ogni anno si debbono trovare risorse pari a 20 Imu. Ora, chi voglia rimanere seriamente nell'eurozona, ragiona di patrimoniale.
 
D. Operazione difficile...
 
R. Difficile? Ci vorrebbe la Gestapo che va in giro a individuare i dipinti, gli arazzi, i patrimoni privati. Perché se ti limiti ai conti in banca, come fece Giuliano Amato nel 1992, fai una cosa ingiusta perché rischi di beccare i soldi del pensionato che ha appena venduto un monolocale per integrare. A parte che, se a me prelevassero l'8% dal conto corrente, mi metterei a fare il bandito. Ma non c'è solo questo.
 
D. E che cos'altro c'è?
 
R. Quando hai un debito così e aumentano i tassi anche solo di un goccio, e tutti prevedono che crescano, sei davvero al fallimento: devi pagare interessi, non fare deficit e tagliare 100 miliardi. Impossibile.
 
D. Ma i mercati sono calmi e lo spread è basso...
 
R. L'unica ragione per cui i mercati non riconoscono questo stato di cose e non accade, come per l'Argentina o la Grecia, è l'idea che, alla fine, l'Europa salverà Italia. Ecco perché il governatore della Banca tedesca ripete, continuamente, che non sarà fatto.
 
D. Renzi però vuole che l'Europa gli consenta di non calcolare gli investimenti nel rapporto debito/Pil.
 
R. Queste richieste non varranno a niente. Non si può aiutare un paese debitore ad aumentare il debito. Siete lo Stato che paga 450mila euro all'anno di pensione a un signore in Sicilia, l'ex-commissario ai rifiuti. E questo Stato non ha diritto a un centesimo. Le faccio un altro esempio.
 
D. Avanti...
 
R. A Bagheria (Pa) c'è il 40% di disoccupazione. È un falso, perché il restante 60 lavora per la inutile Regione, per la Provincia, inutilissima, e per il comune, oggi governato da giovani bravi e onesti, ma oberato da centinaia di dipendenti.
 
D. Ci sarà pure qualcos'altro, mr. Luttwak...
 
R. C'era. Infatti fino agli anni '60, Bagheria prosperava con l'export di limoni. Ma da quanto l'Italia è nell'eurozona, quel limone non è più concorrenziale con quello che viene dal Marocco. Mentre per la Germania è stato molto diverso.
 
D. Paese esportatore...
 
R. E infatti l'euro ha salvato Berlino perché, se oggi avesse ancora il marco, quella moneta sarebbe salita alla stelle, bloccando le esportazioni. E invece la Germania ha potuto continuare a esportare senza danni, guadagnando, in questi anni di eurozona, almeno mille miliardi. Ossia un triliardo.
 
D. Noi, dovremmo uscirne, quindi?
 
R. Se l'Italia non lo farà, crescerà la sofferenza sociale e la situazione si farà estrema. Anzi mi meraviglio che il collasso politico non sia già avvenuto. L'altro giorno parlavo con un importante politico asiatico. 

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