O la Nato o la pace

5310
O la Nato o la pace

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Rilanciamo questa sintetica e ottima analisi da "Studenti contro il Green Pass". Per fortuna le nuove generazioni hanno gli anticorpi giusti e non si lasciano foraggiare il cervello dalla propaganda di guerra dell'apparato mediatico italiano.

In questo breve testo c'è il programma politico italiano più avanzato.

 

di Konrad 

 

“Libertà” si gridava in questi ultimi mesi nelle piazze italiane, le piazze della (per dirla alla “triestina”) “gente come noi”, la gente che allertata, disgustata e colpita dalla preoccupante morsa autoritaria ha sentito il bisogno di scendere in strada, di fare i cortei nelle vie cittadine, di fare un presidio davanti ad un porto piuttosto che davanti all’università, di reagire e di dire NO ad un clima d’odio alimentato dall’alto e un controllo e ricatto sempre maggiore, materializzatosi sotto la perfida forma del “Green pass”.

Questa gente desiderava (e continua a farlo) sostanzialmente una cosa: vivere in PACE e avere LIBERTA’ di scelta, condizioni irraggiungibili in uno Stato che divide e ricatta i propri cittadini con espedienti vergognosi come quelli a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi.

Dato che ciò che chiediamo non è altro che una forma di “pace” e “libertà” non possiamo allora esimerci sull’esporci su ciò che sentiamo accadere in Ucraina… dove di pace pare essercene poca (e non da ieri, ma da ben otto anni ad essere precisi), tenendo anche sempre bene a mente che ci sono state imposte certe misure con la scusa dell’emergenza pandemica (che a breve promettono sia finita), e se dovesse subentrare una nuova emergenza bellica allora? Ma ora veniamo al dunque!

E’ sempre doloroso vedere certe immagini e sapere che ci sono persone, spesso e volentieri innocenti e ree solo di trovarsi in una terra in cui si sta giocando un grande braccio di ferro internazionale tra blocchi di potere ed interessi in contrasto, che soffrono e muoiono.

Detto questo sappiamo benissimo che nel conflitto scoppiato in Ucraina c’è una figura che ha il deplorevole ruolo non solo di complice, ma addirittura di matrice e prima (rispetto alle altre parti in gioco) responsabile… La NATO!

La NATO, di cui l’italia fa parte, da anni mostra al mondo la sua natura di braccio armato dell’imperialismo occidentale, imperialismo capitanato e guidato dagli USA con la complicità e connivenza di molti altri paesi… tra cui appunto il nostro.

Chi ha buona memoria ricorderà gli attacchi (e le successive rapine) alla Jugoslavia, all’Iraq, alla Libia… 

Sappiamo che è stato interesse occidentale il far avanzare la NATO continuamente verso est, per contenere e circondare il sempre più rinvigorito concorrente (o potenziale tale) russo, fino ad arrivare ad ambire ad entrare in Ucraina, provocando come non mai “l’orso”.

Ora proprio perché noi non desideriamo altro che la pace e la libertà (e penso che lo vorremmo anche per tutti gli altri, anche per coloro che ora si trovano sotto le bombe, in una condizione ben peggiore di noi), oltre a continuare la nostra lotta contro le infami misure del governo, sarebbe auspicabile dare una risposta e muoversi per dare un segnale chiaro: 

NO ALLA NATO!!! CHIUSURA DELLE SUE BASI !!! NO ALLA GUERRA!!! 

SOLIDARIETA’ ALLE POPOLAZIONI UCRAINE COLPITE!!!

SOLIDARIETA’ ED AMICIZIA TRA LE GENTI ED I POPOLI, USATI COME CARNE DA CANNONE PER GLI INTERESSI DI POCHI!

Organizziamoci e facciamo sentire che non possiamo più tollerare questo attacco all’essere umano, che rigettiamo al mittente i suoi green pass e le sue infime alleanze militari, strumento d’oppressione e controllo dei popoli! 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti