Per Zakharchenko, ucciso dai nazisti di Kiev e dalla NATO

2819
Per Zakharchenko, ucciso dai nazisti di Kiev e dalla NATO

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Con l'assassinio di Aleksandr Zakharchenko, Presidente della Repubblica Popolare di Donetsk eletto nel 2014 con oltre il 75% dei consensi, la Resistenza in Donbass subisce un ennesimo duro colpo da parte delle forze neonaziste di Kiev insediatesi in seguito al golpe ucraino partito con Euromaidan nel 2013. Stati Uniti e NATO hanno diretto e sostenuto il golpe, con il benestare della Unione Europea, del Fondo Monetario Internazionale, del noto guerrafondaio senatore neocon John McCain, defunto in questi giorni, e del "filosofo" sionista Bernard-Henri Levy. 


Mentre è conosciuto nel nostro Paese l'appoggio istituzional-diplomatico arrecato al governo di Kiev dai ben noti Gianni Pittella, parlamentare europeo del PD, Emma Bonino, eletta per il Senato con la lista "Più Europa", Lia Quartapelle, eletta alla Camera dei Deputati per il PD.


L'attentato contro Zakharchenko, ucciso da un'esplosione in un bar del centro di Donetsk, nel tardo pomeriggio del 31 agosto, segue l'assassinio di altri uomini, molto amati nel Donbass, come Givi (2017), Motorola (2016), Mozgovoj (2015). 


Il Comitato Contro La Guerra Milano invita quindi le organizzazioni democratiche, i sinceri antifascisti amanti della pace e soprattutto i lavoratori a portare il loro saluto martedì 4 settembre alle 18.30 in piazzale Loreto, angolo via Andrea Doria, davanti alla Stele dei 15 Martiri, dove ricorderemo i Caduti per la Resistenza del Donbass.


Consapevoli che il "lavoro sporco" sta accelerando proprio in queste ore anche in Siria, una pressione pericolosa, dunque, che va dalla Siria al Donbass spingendosi verso Est, come dire Russia e Iran.


Perché la guerra è contro i lavoratori e tocca ai lavoratori fermarla.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti