Premature le previsioni di ripresa per la Grecia

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Premature le previsioni di ripresa per la Grecia

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La prima firma economica per The Guardian Aditya Chakrabortty scrive oggi un editoriale molto interessante di risposta alle crescenti voci interne ed estere sul successo della storia della Grecia. Secondo l'economista sono premature ed hanno l'unico scopo di legittimare le misure d'austerità imposte fino ad oggi.
Se la Grecia può essere presentata come un successo, è facile smontare chi critica l'approccio scelto dai governi occidentali dopo la crisi. Ma secondo Chakrabortty i segnali sono esattamente gli opposti: i salari stanno crollando, gli investimento internazionali sono paralizzati, e le previsioni pubblicate recentemente dall'Ocse prlano di un settimo anno di recessione consecutivo nel 2014, con il 60% delle persone disoccupate che non hanno un occupazione da oltre un anno e circa 400 mila famiglie che non riescono a garantirsi il sostentamento alimentare. 
“La crescita dei neo nazisti di Alba dorata e la retata contro il giornalismo d'investigazione, in una fase in cui l'economia rimane nello stallo totale, non sono segni che l'operazione abbia avuto successo, ma il disonore che il paziente è morto”, conclude in modo perentorio Chakrabortty

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