Preoccupa la spinta al ribasso dei salari nell'Ue

1435
Preoccupa la spinta al ribasso dei salari nell'Ue

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il numero delle persone che cercano lavoro nell'eurozona è calato per la prima volta da due anni. Si tratta di 24 mila persone in meno a giugno rispetto a maggio nei dati pubblicati da Eurostat mercoledì 31 luglio.
Si tratta di un piccolo segnale di ripresa per un continente con 19 milioni di disoccupati e che sta cercando invano di uscire da tre anni di depressione. Nonostante il leggero miglioramento dal lato dell'impiego, la Confederazione dei sindacati europei ha espresso la sua preoccupazione sui dati di Eurostat di mercoledì per gli effetti delle misure d'austerità e la disoccupazione di massa sulla spinta al ribasso dei salari. “A pochi mesi dalle elezioni europee, si tratta di un mix molto pericoloso perché i cittadini continuino a supportare il progetto europeo”, si legge in una nota della Confederazione. I paesi che hanno registrato il maggiore crollo salariale dal 2009 sono Grecia, Portogallo ed Estonia. 
Altri dati Eurostat sono altrettanti allarmanti per la tenuta socio-economica dell'Unione. La spesa al dettaglio in giugno in Germania, Spagna e Francia è fortemente calata, mentre l'inflazione annuale resta stabile all'1,6%, lasciando in teoria manovra di azione alla Bce di Draghi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti