Primo scontro tra Tsipras e l'UE.. sulla Russia

1881
Primo scontro tra Tsipras e l'UE.. sulla Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il nuovo governo di Alexis Tsipras ha avuto da ridire ieri con Bruxelles riguardo ad una dichiarazione del Consiglio UE che minacciava la Russia con ulteriori sanzioni. Atene sostiene che le sue obiezioni non sono state prese in considerazione.

In vista di una riunione straordinaria dei ministri degli esteri dell'Unione europea a Bruxelles, il Consiglio europeo che rappresenta i 28 capi di Stato e di governo dell'Unione Europea ha rilasciato una dichiarazione accusando la Russia per l'escalation di violenza in Ucraina orientale, minacciando Mosca con nuove sanzioni. 

"Condanniamo l'uccisione di civili durante il bombardamento indiscriminato della città ucraina di Mariupol il 24 gennaio 2015", si legge nella dichiarazione preparata da diplomatici in rappresentanza dei 28 Stati membri dell'Unione. "Notiamo prova del continuo e crescente sostegno dato ai separatisti dalla Russia, che sottolinea la responsabilità della Russia. Invitiamo la Russia a condannare le azioni dei separatisti e a dare attuazione agli accordi di Minsk. "
 
Il tono deciso della dichiarazione si basa sulle conclusioni precedenti del Consiglio, adottate all'unanimità il 18 dicembre, in cui si afferma chiaramente che "l'UE mantiene la sua posizione" sulla Russia ed è "pronta ad adottare ulteriori misure se necessario."
 
Ma questo era prima che Tsipras vincesse le elezioni in Grecia. In una dichiarazione, il governo greco ha denunciato il modo "non istituzionale" in cui è stata redatta la dichiarazione.
 
La dichiarazione dell'UE, ha detto, "è stata rilasciato senza la procedura prescritta per ottenere il consenso da parte degli Stati membri e, in particolare, senza accertarsi del consenso della Grecia".
 
"La Grecia non è d'accordo con dichiarazione," conclude il comunicato. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti