Produzione industriale euro zona: -1,1% ad ottobre

1334
Produzione industriale euro zona: -1,1% ad ottobre

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La produzione industriale nei 17 paesi dell'eurozona è diminuita in modo consistente ad ottobre, in uno sviluppo, scrive oggi il Wall Street Journal, che alimenta nuove domande sulla capacità dell'area valutaria di tornare alla crescita in modo consistente.
 
L'agenzia di statistica europea – Eurostat – ha certificato ieri che la produzione industriale è stata 1,1% più bassa che a settembre e si tratta della peggiore performance temporale mensile dal settembre del 2012. Il declino è stato consistente in tutta la zona euro, con solo Italia ed Estonia che hanno registrato leggeri aumenti di produzione.
 
Si tratta di un dato assolutamente sorprendente ed inatteso, con 24 economisti intervistati dal WSJ la scorsa settimana che avevano previsto un aumento dello 0,2% ed è un dato che preannuncia come la crescita, già arrestatasi nel terzo trimestre dell'anno (o,1% dopo lo 0,3% di giugno), possa tornare negativa nell'ultimo quarto.
 
Il maggior declino è stato nel settore energetico, con un calo complessivo di produzione del 4%, da addebitare, conclude il Wsj, ad una minor richiesta da parte di imprese e consumatori.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti