Qual è stato l’obiettivo della visita del Ministro della Difesa israeliano a Washington?

2061
Qual è stato l’obiettivo della visita del Ministro della Difesa israeliano a Washington?

 

Non esageriamo noi e nemmeno chi la pensa allo stesso modo, ritenendo che c’è un fronte, nel mondo, potenzialmente esplosivo. Meglio dire, una questione che si trascina da anni ed è un focolaio di tensioni pari quello ucraino. Parliamo della questione del nucleare iraniano.

Questo dossier è l’ossessione di un paese: Israele

Proprio ieri, il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz è arrivato a Washington DC e ha discusso con il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense Jake Sullivan su diverse questioni, tra cui Palestina, Iran e Ucraina.

"Abbiamo discusso del sostegno ferreo alla sicurezza di Israele, dei modi per affrontare l'aggressione iraniana, degli sforzi per ridurre le tensioni tra israeliani e palestinesi e del sostegno all'Ucraina", ha spiegato Sullivan in un tweet.

 

 

I media israeliani hanno riferito, ieri, che Gantz è in visita a Washington per paura che gli Stati Uniti nei negoziati di Vienna raggiungeranno un accordo con l'Iran e gli Stati membri dell'UE e che i termini che gli accetteranno "non andranno bene per Israele".

Questi timori coincidono con la simulazione di un attacco militare israeliano all'Iran durante le cosiddette esercitazioni " attualmente in corso, che simulano una guerra su più fronti contro i vicini regionali.

Secondo i media israeliani, gli Stati Uniti dovrebbero prendere parte alla sezione delle esercitazioni militari israeliane che implicano la simulazione di un attacco all'Iran.

Lo stallo dei colloqui di Vienna è iniziato l' 11 marzo dopo che gli Stati Uniti hanno sequestrato diverse petrolifere iraniane e la squadra di negoziatori iraniana ha lasciato Vienna in segno di protesta. I colloqui non sono stati ripresi da allora.

Il continuo rifiuto di Washington di rimuovere la designazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) come organizzazione terroristica è un altro ostacolo al progresso dei negoziati. Questo è uno dei principali punti critici per il governo israeliano.

Tuttavia, l'Iran non ha ripreso i colloqui di Vienna a causa di richieste irragionevoli avanzate dagli Stati Uniti, responsabili del ritiro unilaterale dagli accordi nucleari. Oltre al fatto che di rimuovere le sanzioni contro Teheran non se ne parla.

C’è stato poi un episodio di particolare gravità. Venerdì scorso, le autorità tedesche hanno arrestato tre funzionari dell'UE all'aeroporto di Francoforte, compreso il principale negoziatore dell'UE con l'Iran Enrique Mora, che è stato coinvolto nei colloqui per la revoca delle sanzioni tra l'Iran e le potenze occidentali.

Mora è stato arrestato dopo essere arrivato a Francoforte in rotta verso Bruxelles dall'Iran, dove aveva appena tenuto colloqui nel tentativo di sbloccare la situazione.

Nonostante fosse in possesso di un passaporto diplomatico spagnolo e fosse l'uomo di punta dell'UE nei colloqui di Vienna, è stato trattenuto dalle autorità per 30 minuti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti