Riforma idrocarburi in Venezuela: si punta sui Contratti di Partecipazione Produttiva

1152
Riforma idrocarburi in Venezuela: si punta sui Contratti di Partecipazione Produttiva

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente dell'Assemblea Nazionale Venezuelana, Jorge Rodríguez, intervenendo durante la Consultazione Pubblica Nazionale sul progetto di riforma parziale della Legge Organica sugli Idrocarburi, ha dichiarato: "Questo è il momento in cui la produzione petrolifera venezuelana deve aumentare esponenzialmente".

Secondo lui, "l'unico modo" per farlo è "attraverso forze di attrazione" per attrarre investimenti stranieri e le risorse necessarie per sfruttare i cosiddetti "giacimenti verdi" – finora inutilizzati – o giacimenti che "si sono esauriti nel tempo".

"Parlavamo di circa 50 miliardi di dollari necessari per aumentare la produzione a cinque milioni di barili o poco più [...]. Se qualcuno ha quei soldi, ce li presti, e se non li ha, ci permetta di riformare la legge", ha esortato.

La modifica è necessaria affinché "gli investimenti possano arrivare, affinché le aziende straniere possano arrivare in un clima e in condizioni di certezza giuridica".

Allo stesso tempo, il quadro bolivariano ha affermato che le royalties petrolifere non vengono "abbassate o cedute". "Si tratta dell'investimento che lo Stato venezuelano fa quando aziende private, straniere o nazionali, apportano risorse per investire in quelli che vengono definiti 'campi verdi'", ha affermato.

Data questa situazione, ha annunciato che la riforma della Legge Organica sugli Idrocarburi consentirà l'introduzione di "un esperimento che si è rivelato un successo": i cosiddetti Contratti di Partecipazione Produttiva (CPP), che hanno permesso al Venezuela di ottenere un "aumento sostanziale della produzione petrolifera, raggiungendo un livello record" entro la fine di dicembre 2025.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti