Siria. "Minacce", la risposta della Coalizione Nazionale Siriana al leader di Hezbollah

1319
Siria. "Minacce", la risposta della Coalizione Nazionale Siriana al leader di Hezbollah

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Coalizione Nazionale Siriana ha definito "minacce" le parole pronunciate dal leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, che in un messaggio televisivo martedì ha detto che i ribelli siriani non sarebbero stati in grado di sconfiggere il regime del presidente Bashar al-Assad militarmente. Gli oppositori al governo di Assad hanno anche messo in guardia contro qualsiasi intervento da parte dell'Iran, che sostiene il gruppo libanese, nel conflitto siriano.
Nel messaggio, il leader di Hezbollah avrebbe implicitamente confermato il coinvolgimento dei suoi combattenti nel conflitto e aggiunto che le accuse ad Assad di aver utilizzato armi chimiche erano un tentativo di giustificare l'intervento straniero in Siria dal momento che ciò che sta accadendo in Siria ha il solo obiettivo di rimuovere la Siria dall'asse della Resistenza. "L'obiettivo non è più a rovesciare Assad", ha aggiunto Nasrallah. "L'obiettivo di tutti coloro che stanno dietro la guerra in Siria è quello di distruggere la Siria come Stato, come popolo, come società e Esercito. Non vogliono uno Stato ed un Esercito forte in Siria, vogliono che sia uno Stato fallito, che non abbia il controllo sulle proprie risorse".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti