Siria, nuove fake news filo Erdogan di Gad Lerner

6158
Siria, nuove fake news filo Erdogan di Gad Lerner

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Così, Erdogan non ha inventato i profughi siriani?
 
Di questi tempi capita di leggere di tutto. Ma quel che e' troppo e' troppo.

Ecco un tweet del comunicatore tv Gad Lerner:

"Ricordiamoci che i #profughi siriani non li ha inventati #Erdogan, e la loro sorte non può restare solo a carico della #Turchia. Il primo colpevole di questa tragedia è #Assad rimasto al potere in #Siria con metodi criminali. Ma anche con l'appoggio di #Putin e della nostra viltà"

A Lerner promettiamo una risposta accurata, che consisterà nel mettere insieme ricerche sulla guerra in Siria dal 2011 a oggi, e una lunga serie di ammissioni da parte dei gruppi jihadisti e dei loro padrini. Ipsi dixerunt.
Ma intanto, soffermiamoci su due concetti del suo tweet.

Primo concetto.  "I profughi siriani non li ha inventati Erdogan". E invece si'! Senza Erdogan che ha fatto fin dal 2012 della Turchia un' autostrada verso la Siria per i tagliagole di tutti i paesi del mondo, la guerra e nove anni di dolore assoluto NON ci sarebbero stati. E non ci sarebbero stati profughi. Nessuno scappava dalla Siria prima della guerra. Certo il sultano non e' stato il solo a compiere l' impresa infernale di distruggere la Siria. Lo hanno aiutato i paesi Nato/Golfo, in particolare la combriccola dei cosiddetti undici "Amici della Siria", fra cui l' Italia, che ai jihadisti hanno fatto da padrini fornendo armi e denaro, e supporto politico-diplomatico all'Onu. Ci sono le prove e le ammissioni, a pacchi.

Quanto all' ultima crisi dei profughi, con l'aggressione da parte di Erdogan (l' aggressione internazionale e' il crimine supremo) per spalleggiare i gruppi armati nell' area di Idlib, va detto a Lerner che molti sfollati siriani stanno tornando nelle loro case nelle aree dalle quali i gruppi armati jihadisti sono stati sfrattati malgrado il sostegno turco.

Insomma la "comunità internazionale" anziché' pagare Erdogan sottostando ai suoi ricatti ("vi spedisco i siriani") potrebbe aiutare economicamene la Siria a rimpatriare i rifugiati, togliendo anche le sanzioni.
Secondo concetto di Lerner: "la nostra vilta'"...

Cosa si augura a il coraggioso comunicatore negli anni di guerra in Siria? Facile la risposta: bei bombardamenti diretti da parte della Nato, stile Iraq, Libia o Jugoslavia.

Tanto, le bombe non sarebbero cadute sulla sua testa di occidentale al caldo.
 
M.C.
 

Post Scriptum. E quanto ai profughi che cercano di entrare in Grecia...


A causa dell' informazione sghemba (per essere gentili), molti credono che le persone che cercano di entrare in Grecia dalla Turchia siano profughi da Idlib in fuga dai bombardamenti. In realta': 

1) la frontiera fra Siria e Turchia e' sigillata, dunque 2) chi cerca di passare dalla Turchia in Grecia sono siriani gia' rifugiati nel regno del sultano Erdogan, oppure cittadini di altri paesi, o infine turchi. Qual e' la fonte di questa informazione? Non e' la Sana (agenzia stampa siriana), non e' la russa Rt, non e' nemmeno Telesur, ecc. E' la rassegna della stampa turca curata da Mariano Giustino su Radio radicale. (Grazie a Marco Palombo x la segnalazione). 


Articolo già pubblicato su Sibialiria.org
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti