Spirano venti di guerra: alto generale russo paragona Trump ad Hitler

9483
Spirano venti di guerra: alto generale russo paragona Trump ad Hitler

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Due anni di presidenza di Donald Trump hanno riportato la situazione internazionale al 1935, quando Hitler salì al potere, secondo l’alto generale russo Vladimir Shamanov.

 

Parlando a un briefing con esperti militari stranieri, Shamanov ha ricordato che Hitler aveva iniziato a preparare la Germania per la guerra appena due anni dopo essere salito al potere. "Trump è stato al timone per due anni, e vediamo i paralleli", ha spiegato.

 

Il generale, che è a capo del Comitato per la Difesa della Camera Bassa, ha anche avvertito le nazioni non nucleari che la partecipazione a esercitazioni nucleari guidate dagli Stati Uniti potrebbe renderle l'obiettivo di un attacco di rappresaglia da parte della Russia in caso di conflitto.

 

"Insieme alle armi regolari, gli Stati Uniti potrebbero rifornirvi di quelle nucleari", ha spiegato. "Dovreste tenerne conto e potreste diventare nostri obiettivi di attacco prioritario, dovete essere consapevoli di queste”. 

 

"L'entusiasmo" di alcuni paesi europei di dispiegare risorse militari nei loro territori "fa alzare le sopracciglia", ha aggiunto Shamanov.

 

Esperti militari provenienti da 90 paesi hanno partecipato al briefing annuale nella camera bassa del parlamento russo. Il generale ha notato che il numero è stato più alto del solito. Tuttavia, la delegazione statunitense non ha risposto all’invito "per la prima volta in molti anni", ha aggiunto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti