"Abbiamo perso": La sconfitta USA in Iran secondo Scott Ritter

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"Abbiamo perso": La sconfitta USA in Iran secondo Scott Ritter

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Mentre i media mainstream raccontano una versione edulcorata dello scontro in Medio Oriente, arriva puntuale la lucida analisi di Scott Ritter. Intervistato da Judge Napolitano per Judging Freedom, l'ex ufficiale USA e ispettore ONU smonta la narrazione ufficiale con una frase che è già un verdetto: "Abbiamo perso la guerra e lo sanno".

Ritter non usa giri di parole. Il "noi" sono gli Stati Uniti e Israele. Il "loro" è l'Iran. E il punto non è chi ha lanciato più missili in queste settimane, ma chi ha vinto la partita strategica. Secondo Ritter, l'Iran ha dimostrato una resistenza e una capacità militare che l'Occidente non aveva previsto. Gli attacchi iraniani hanno colpito nel profondo, e non solo militarmente: hanno infranto l'aura di invulnerabilità che avvolgeva Israele e USA, mostrandone al mondo la fragilità.

 
 
 
 
 
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Il punto cruciale che emerge dall'intervista è questo: mentre Washington e Tel Aviv pensavano a una campagna lampo, si sono ritrovati in un pantano. L'Iran, al contrario, non ha nulla da perdere e gioca in casa. È un popolo abituato alle avversità, orgoglioso e consapevole della propria forza, sia balistica che "naturale": fatta di territorio, pazienza e determinazione.

E poi c'è il dettaglio che i commenti al video colgono al volo: la censura. Se in Occidente arrivano poche immagini dei danni in Israele, non è un caso. Si nasconde la verità per non ammettere quanto il "nemico" sia stato efficace. Si nasconde per non far capire ai cittadini che la tanto sbandierata superiorità tecnologica ha fallito.

"Abbiamo perso la guerra e lo sanno". Una frase che suona come un epitaffio per le ambizioni della coalizione Epstein, che pensava di ridisegnare il Medio Oriente a colpi di bombe e potersi appropriare delle immense risosrsae petrolifere dell'Iran.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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