Sterminato il coro dell’Armata Rossa. Incidente?

10636
Sterminato il coro dell’Armata Rossa. Incidente?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Una strage accidentale, così almeno sembra, ha inaspettatamente amareggiato il Natale per moltissime famiglie oltre quelle già tormentate da guerra e povertà estrema: la caduta dell’aereo che portava in Siria il coro russo dell’Aleksandrov Ensemble, ovvero il famoso coro dell’Armata Rossa.


Se di incidente si è trattato, colpevole è solo la feroce ironia del destino che evidentemente ha deciso che alla martoriata Siria non dovesse arrivare neanche un momento di leggerezza attraverso l’armonia della musica.


Qualcuno dirà che il famoso coro serviva una delle parti in conflitto e liquiderà il tutto con un “va bene così”.


Qualcun altro dirà che di fronte a tanto sangue versato in Siria (e non solo) la perdita di 93 persone rientranti nella categoria dei privilegiati è piccola cosa. Forse. Se ci serviamo dell’aritmetica per pesare il dolore è vero.

Ma se consideriamo che ogni vita vale una vita e che la morte si può accettare solo se arriva per cause naturali, non è così. Altrimenti lo stillicidio di vite di giovani palestinesi eseguito più o meno giornalmente da Israele non dovrebbe neanche toccarci, visto che ogni giorno muoiono molte più persone o per fame o per bombe o per fuga verso paradisi sognati.


Allora, mentre riteniamo giusto esprimere cordoglio alle famiglie dei musicisti, dell’equipaggio e di tutte le vittime del Tu 154 precipitato nel Mar Nero poche ore fa, resta da sperare che si apra subito un’inchiesta seria per stabilire le cause dell’incidente troppo prontamente classificate come puramente accidentali. Non per ritorsioni o feroci rappresaglie in stile israeliano nei confronti di eventuali responsabili, ma perché il mondo effettivamente sappia chi mina ogni forma di azione pacifica anche quando questa tenta di esprimersi in un teatro di guerra con tutti i rischi che ne conseguono. Proprio per questo non fa male ricordare che il Coro annientato stamattina nel Mar Nero rappresentò durante la seconda guerra mondiale un simbolo di resistenza e di lotta contro l’occupazione nazista.


L’inchiesta, speriamo, saprà far luce su questa tragedia e stabilire se c’è collegamento con altri fatti tra cui l’assassinio dell’ambasciatore russo ad Ankara e quindi, in quel caso, si entrerebbe nel campo della strage voluta, o se di puro incidente si è trattato.


Patrizia Cecconi,
25 dicembre 2016

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti