Tripoli e' in rivolta

9074
Tripoli e' in rivolta

 

Un'ora fa i giovani di Tripoli hanno cominciato a riversarsi per le strade per chiedere la fine delle milizie e del GNU, il governo illegittimo di Tripoli.

Il premier Dabaiba ha le ore contate. Così come tutti gli accordi firmati dall'Italia in questi anni, che presto saranno nient'altro che carta straccia.

Alcuni dei giovani di Tripoli sono riusciti anche a dare alle fiamme un veicolo militare della Brigata 444.

Tuttavia in almeno un paio di punti, nella piazza Verde e nel quartiere di Bouslim, le milizie hanno aperto il fuoco sui manifestanti.

Se questa è la loro risposta, la loro fine è segnata. Così daranno il pretesto definitivo ad Haftar per puntare su Tripoli, a difesa della popolazione.

L'Esercito Nazionale Libico è già pronto a Sirte e altri reparti stanno arrivando da Bengasi.

Con vittime civili sull'asfalto e la capitale in mano a bande incontrollate, l'Occidente non avrà argomenti per opporsi alla presa di Tripoli, questa volta. Presa che per altro i Libici chiamano "Liberazione".

E vorrei vedere, dopo aver bombardato la Libia nel 2011 con la scusa di inesistenti massacri di civili.

Questa è la nemesi perfetta. Le milizie sponsorizzate dalla NATO nel 2011, responsabili della caduta di Gheddafi che impazziscono e cominciano a spararsi tra di loro, i giovani che le sfidano per le strade e l'Esercito Nazionale Libico pronto a riprendersi la capitale Tripoli e l'intero Paese.

Tutto bene. Purché tutto questo porti, oltre alla riunificazione della Libia, anche a nuove elezioni. Il Paese chiede Saif Gheddafi e la fine dei poteri militari.

-------------------

Aggiornamento dell'1.00 di notte ora italiana.

I manifestanti hanno assaltato la caserma di Abu Salim, quella che fino a 2 giorni fa apparteneva alla milizia di Al-Kikli, mettendo in fuga le forze che nel frattempo l'avevano occupata, appartenenti niente meno che alla Brigata 444.
Se non è una rivolta questa.

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti