Trump e la bolla di Bruxelles

4228
Trump e la bolla di Bruxelles


di Paolo Desogus*


Fatemi capire, dal giorno dell'elezione di Trump sono ormai passati due mesi. Già dalla campagna elettorale si sapeva che in caso di vittoria (assai prevedibile come si evinceva dal posizionamento del grande capitale) avrebbe imposto dei dazi contro le importazioni dall'Europa. In tutto questo tempo però né da Bruxelles né dai singoli paesi mi pare siano state eleborate delle contromisure.

Qualsiasi stato serio dovrebbe sempre avere al proprio interno un dipartimento adibito esclusivamente all'elaborazione di contromisure sui diversi possibili scenari internazionali. Eppure niente. Non si sa nulla, sebbene non passi giorno senza che Trump si lamenti di noi "cattivi europei".

Relativamente ai singoli stati la strategia sembra quella di agire in ordine sparso. Ogni paese sta cercando di guadagnare una posizione di privilegio per avere qualche sconto sui dazi. La stessa Meloni pare che non abbia altra strategia. Mi chiedo però cosa pensa di ottenere: gli scambi commerciali dell'Italia con gli Usa registrano un netto vantaggio a nostro favore. È ovvio che Trump dovrà cercare di ribilanciare questo squilibrio, così come è ovvio che qualsiasi aggiustamento finirà necessariamente per penalizzarci.

Cosa diavolo si aspetta allora Giorgia Meloni? Oltre a tante pacche sulle spalle e a qualche imbucata ai party americani, cosa crede di ottenere? La sorella Arianna afferma che FdI è il "partito della nazione" (formula già usata dal Pd con scarso successo), ma di quale nazione parla? Quella reale o quella immaginaria?

Quello che più faccio fatica ad accettare di questi tempi sciocchi è l'assenza della politica. Di fatto Giorgia Meloni è solo una penosa propagandista, una mediocre questuante. Non ha politica. Non ha pensiero. Non ha uno straccio di idea. Straparla di nazione ma mai l'Italia è stata così subalterna agli interessi di un paese straniero.
 

*Post Facebook del 2 gennaio 2025

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Una giustizia classista per il potere autoritario di Giuseppe Giannini Una giustizia classista per il potere autoritario

Una giustizia classista per il potere autoritario

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti