Ucraina. Scontri tra esercito e filorussi a Donetsk: 50 morti

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Ucraina. Scontri tra esercito e filorussi a Donetsk: 50 morti

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La situazione a Donetsk ha continuato a deteriorarsi dopo le elezioni presidenziali in Ucraina del 25 maggio.
 
Dopo due giorni di intensi combattimenti, i più violenti da quando i separatisti filorussi ( per lo più ceceni Kadyrovtsy) hanno preso il controllo della città, l'esercito ucraino ha detto di aver ripreso il controllo dell'aeroporto, occupato dai separatisti il 26 maggio. Il bilancio delle vittime degli scontri tra l’esercito di Kiev e i separatisti filorussi oscilla tra i 40 e i 50 morti tra i miliziani filorussi e un numero imprecisato di civili.

 
Oleksandr Loukiantchenko, il sindaco di Donetsk, ha confermato che 40 persone, 38 soldati e due civili, sono stati uccisi nei combattimenti. Secondo Alexander Borodai, Primo Ministro della autoproclamata ‘Repubblica Popolare di Donetsk’, il bilancio delle vittime sarebbe ancora più pesante: 50 morti.
 
 Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto la “fine immediata” delle operazioni militari ucraine nell’est del paese.

Poroshenko si è, invece, impegnato a continuare l’operazione “anti-terrorismo” per evitare che i separatisti trasformino "la regione del Donbass in una Somalia, governata da terroristi e criminali col potere delle armi".

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