UE, accordo al ribasso sulle quote migranti

1207
UE, accordo al ribasso sulle quote migranti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


da Sputniknews.com

Il Consiglio straordinario degli Interni delibera sulle quote di distribuzione: Molti Paesi si sfilano, entro due anni trasferiti da Italia e Grecia in 32mila. Il no di Austria e Ungheria.
 
Trentaduemila migranti in due anni. E' questo l'accordo raggiunto a livello europeo sul trasferimento di profughi richiedenti asilo da Italia e Grecia nei prossimi due anni. Non più quindi i 40mila che inizialmente erano stati previsti.
 
Un accordo al ribasso, quello strappato ieri nel corso del Consiglio straordinario degli Affari Interni svoltosi a Bruxelles, secondo quanto riportato da fonti diplomatiche europee. Inizialmente il piano prevedeva infatti la distribuzione di 40mila profughi già in Europa, mentre altri 20mila sarebbero provenuti dai campi profughi extra UE.
 
Con la decisione di ieri, forzata dall'intransigenza di molti Paesi membri, saranno invece complessivamente 54mila i migranti che verranno accolti in Europa. E già si parla di nuove riunioni in programma tra sei mesi per fare il punto della situazione ed aggiornare eventualmente le cifre.
 
Nel particolare, stante la non obbligatorietà della delibera UE, nei fatti si è visto confermato il netto rifiuto ad accogliere altri migranti da parte di Austria e Ungheria, con il Regno Unito e Danimarca che si erano già sfilate nella primissima ora dal piano UE.
 
Per contro, Germania e Irlanda, dalla prima ora in testa alla lista di Paesi che spingono per l'accoglienza, avrebbero deliberato di ricevere più profughi di quanto richiesto dall'UE, andando così a bilanciare numericamente le defezioni di moltissimi membri.
 
Se si eccettuano i casi tedesco e irlandese infatti, per Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia sarebbero state approvate quote inferiori a quanto richiesto dall'UE. 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti