Video falsi su Aleppo: cinque persone arrestate in Egitto - The Independent

8991
Video falsi su Aleppo: cinque persone arrestate in Egitto - The Independent

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Cinque persone accusate di aver prodotto falsi video per mostrare le devastazioni degli attacchi aerei russi sulla città siriana di Aleppo sono state arrestate a Port Said. Lo ha annunciato oggi il ministro degli interni egiziano e lo riporta The Independent.

Il regista, il suo assistente e i parenti di due bambini che appaiono nel montaggio sono stati arrestati dopo che la polizia ha sequestrato tutto il materiale e l'attrezzatura in un edificio illegale demolito. Lo riporta la nota del Ministero egiziano.




Gli arrestati, riporta il quotidiano inglese, hanno ammesso di aver pianificato di distribuire il loro lavoro sulle reti sociali, cercando di far credere che le scene ritraessero le conseguenze dei bombardamenti di Aleppo.  

Nei video amatoriali distribuiti dal Ministero degli Interni, si vede una ragazzina di otto anni con un vestito bianco strappato che tiene in mano un orsetto. Un ragazzo di 12 anni intervistato su quello che significa vivere sotto i bombardamenti russi e dell'esercito siriano. Il vestito della ragazza, ricoperto di rosso, è stato quello che ha attirato l'attenzione della polizia egiziana che si aggirava per l'edificio e che ha fatto scattare l'arresto.

La telecamera e sei telefonini sono stati sequestrati. Il fotografo è ancora in custodia, mentre gli altri cinque sono stati rilasciati.  
The Independent ha contattato le autorità egiziane per maggiori informazioni, conclude il quotidiano inglese. Qualora questa notizia venisse confermata, sarebbe la prova definitiva di come le "fake news" vengano confezionate ad arte per l'opinione pubblica occidentale. Vi aggiorneremo sui prossimi sviluppi della vicenda.

Cinque persone accusate di aver prodotto falsi video per mostrare le devastazioni degli attacchi aerei russi sulla città siriana di Aleppo sono state arrestate a Port Said. Lo ha annunciato oggi il ministro degli interni egiziano e lo riporta The Independent.

Il fotografo, il suo assistente e i parenti di due bambini che appaiono nel montaggio sono stati arrestati dopo che la polizia ha sequestrato tutto il materiale e l'attrezzatura in un edificio illegale demolito. Lo riporta la nota del Ministero egiziano.

Gli arrestati, riporta il quotidiano inglese, hanno ammesso di aver pianificato di distribuire il loro lavoro sulle reti sociali, cercando di far credere che le scene ritraessero le conseguenze dei bombardamenti di Aleppo.  

Nei video amatoriali distribuiti dal Ministero degli Interni, si vede una ragazzina di otto anni con un vestito bianco strappato che tiene in mano un orsetto. Un ragazzo di 12 anni intervistato su quello che significa vivere sotto i bombardamenti russi e dell'esercito siriano. Il vestito della ragazza, ricoperto di rosso, è stato quello che ha attirato l'attenzione della polizia egiziana che si aggirava per l'edificio e che ha fatto scattare l'arresto.

La telecamera e sei telefonini sono stati sequestrati. Il fotografo è ancora in custodia, mentre gli altri cinque sono stati rilasciati.
 
The Independent ha contattato le autorità egiziane per maggiori informazioni, conclude il quotidiano inglese. Qualora questa notizia venisse confermata, sarebbe la prova definitiva di come le "fake news" vengano confezionate ad arte per l'opinione pubblica occidentale. Come AntiDiplomatico vi aggiorneremo, chiaramente, sui prossimi sviluppi della vicenda.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti