Vorrei che nessuno stesse bombardando la Siria. Ron Paul

Non possiamo tifare per le bombe. Le bombe rappresentano un totale fallimento della politica.

4412
Vorrei che nessuno stesse bombardando la Siria. Ron Paul

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
La politica del “regime change” decisa dagli Stati Uniti per la Siria è stata una catastrofe, scrive Ron Paul sul sito del suo Istituto.  Più di 250.000 morti e un intero paese ridotto in macerie solo perché Obama ha deciso che "Assad ha perso la sua legittimità". Come è possibile che il presidente di un paese a 6.000 miglia di distanza abbia l'autorità di decidere se un altro leader è legittimo o no? Cosa succederebbe se Rouhani in Iran decidesse che Obama ha perso la sua legittimità per aver ucciso un certo numero di cittadini americani tramite attacchi di droni senza accusa né processo? Dovremmo accettarlo? 
 
Almeno tre anni di sforzi degli Stati Uniti per addestrare ribelli per rovesciare il governo siriano hanno prodotto, come il Generale Lloyd Austin, comandante del Comando Centrale, ha testimoniato il mese scorso, "quattro o cinque" ribelli "moderati" in Siria. I 500 milioni stanziati a tal fine sono stati sprecati.  La soluzione dei neocon a questo fallimento nel rovesciare Assad e "degradare e distruggere" l'ISIS è quello di aumentare il bombardamento e condurre una invasione di terra della Siria. La politica confusa di combattere Assad e anche i suoi nemici non sembra disturbare i neocon. Vogliono farci dimenticare i loro recenti fallimenti in Libia e in Iraq e riprovare con la stessa strategia fallimentare. Ma qualcosa di drammatico è accaduto la scorsa settimana. Il presidente russo Vladimir Putin ha pronunciato un discorso alle Nazioni Unite criticando la politica statunitense di allearsi con gruppi di estremisti - Al Qaeda e i suoi alleati - per attaccare sia ISIS che Assad. "Vi rendete conto di quello che avete fatto?», ha chiesto Putin. 
 
Poco dopo il discorso alle Nazioni Unite, Putin ha chiesto e ottenuto l'autorità del parlamento russo di usare la forza in Siria in risposta alla richiesta del governo siriano di assistenza contro i ribelli. Caccia e bombardieri russi hanno iniziato a volare sulla Siria quasi immediatamente dopo. In meno di una settimana di bombardamenti russi, notevoli danni sembrano essere stati inflitti sia all’ ISIS che agli affiliati di al-Qaeda, alcuni dei quali sono considerati alleati degli Stati Uniti e sono stati effettivamente addestrati dalla CIA 
 
Si potrebbe essere tentati di accogliere con piacere l’intervento russo in Siria, che sembra stia finalmente infliggendo perdite considerevoli a questi gruppi terroristici, ma non possiamo tifare per le bombe, siano esse bombe russe o bombe americane o bombe francesi o inglesi. Un gruppo terroristico creato da un intervento straniero nella regione non sarà eliminato con un altro intervento straniero nella regione. Le bombe rappresentano un totale fallimento della politica. Distruggono economia e le infrastrutture di un paese. Io non sono entusiasta dei bombardamenti russi in Siria. Vorrei che nessuno stesse bombardando la Siria.   
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti