"Si tratta di elezioni vergognose, con una serie di violazioni", il portavoce di Hovannisian ad AFP.

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"Si tratta di elezioni vergognose, con una serie di violazioni", il portavoce di Hovannisian ad AFP.

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Mentre Serzh Sarkisian celebra la vittoria presidenziale in Armenia al primo turno con il 58,6% dei voti, il suo rivale, l'ex ministro degli esteri Raffi Hovannisian, fermatosi al 36.75%, accusa senza mezzi termini il governo di una serie di brogli elettorali. Sotto osservazione, in particolare, la tecnica del voto multiplo e dell'uso di un inchiostro facilmente cancellabile.
Gli osservatori internazionali dell'OSCE hanno registrato miglioramenti rispetto al passato, ma, in un rapporto rilasciato martedì, sottolineano come nel paese manchino i presupposti di una competizione “genuina”, in quanto resta ancora assente la salvaguardia necessaria contro il voto multiplo.
Al termine delle elezioni del 2008, che hanno portato al potere Sarkisian per la prima volta, l'opposizione ha iniziato una guerriglia contro la polizia terminata con una decina di morti. 

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