Accordo sul bilancio: l’austerità trionfa anche negli USA

1296
Accordo sul bilancio: l’austerità trionfa anche negli USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Repubblicani e democratici sembrano aver deposto l’ascia di guerra al fine di evitare l’imbarazzante stallo che ha paralizzato il governo federale per quasi un mese, ad ottobre. L’accordo relativo alla legge di bilancio, tuttavia, non cambia in modo sostanziale la realtà delle cose: abroga, infatti, alcuni tagli previsti dal sequester, prevede piccoli tagli in termini di diritti e lievi aumenti ai canoni di utenza (come quelli sui biglietti aerei). Un accordo raggiunto, sì, ma senza infamia e senza lode.
 
Non sono mancati, ovviamente, gli oppositori all’interno del Partito Repubblicano che inveiscono citando l’accordo come il simbolo della decandenza della civiltà occidentale: parliamo dei soliti noti, gruppi del Tea party, Heritage Action, Club for Growth. Ma questa volta John Boenher e Eric Cantor hanno usato il pugno di ferro, non potendosi permettere un’ulteriore perdita in termini di credibilità. Il Partito Repubblicano si è giocato molto ad ottobre, ragione per la quale l’accordo verrà approvato presumibilmente con un forte sostegno da parte repubblicana.
 
Come ricorderete, a nessuno piaceva il sequester, soprattutto a destra. Alla fine non è stato possibile evitarlo: i repubblicani hanno deciso di poterci convivere. L’austerità ha trionfato anche negli Stati Uniti: 1.012 miliardi di dollari nel 2014 e 1.014 nel 2015, circa 30 miliardi in meno del previsto. Obama è costretto a rinunciare all’estensione dei benefici per la disoccupazione voluta dai democratici.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti