Cina. Come essere censurati da Sina Weibo, il Twitter cinese

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Cina. Come essere censurati da Sina Weibo, il Twitter cinese

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 Come si fa ad essere censurati dal sito Sina Weibo, in sostanza la versione cinese di twitter? Basta usare la parola “carro armato”; immagini di papere gialle, simbolo dei carri armati di Piazza Tienanmen; postare foto e nomi di dissidenti cinesi; menzionare a qualsiasi titolo le proteste in Tibet o Bo Xilai, l’eminente membro del Partito Comunista Cinese caduto in disgrazia, o cartoni animati politici. 
 
Ogni giorno, secondo Pro-Publica, più di 100 milioni di elementi vengono postati sul sito cinese, che ricordiamo ha circa 500 milioni di utenti. Ogni giorno squadre di censori perlustrano internet alla ricerca di qualsiasi cosa possa incrinare quella che il governo cinese ama chiamare una “società in armonia”.
 
Che cosa censura, quindi, il governo di Pechino e con che intensità? Per cinque mesi attraverso l’uso di un particolare software sono stati controllati 100 account su Weibo: 4200 dei circa 80000 post sono stati distrutti, più del 5%. Cosa rappresentano le immagini distrutte? L’accusa a Bo-Xilai, una protesta di donne ufficiali di polizia, l’arresto di Xu Zhiyong, il co-fondatore di un movimento a favore della democrazia. 
 
Cosa accade a chi posta frequentemente materiale che poi viene censurato? Per lo più questi utenti rischiano di essere arrestati. Ad un utente - il cui nome resterà anonimo per ragioni di sicurezza - sono state intimate minacce, anche a danno della sua famiglia, per aver citato in un post il nome di un ufficiale locale del governo accusandolo di illeciti.
 
Ma il linguaggio cinese consente di evadere i sistemi di controllo, sostituendo caratteri banditi con altri con cui non hanno nulla a che vedere ma che suonano allo stesso modo o sono simili graficamente. Ancora, la manipolazione politica delle immagini è un fenomeno oramai diffuso, per cui frasi come “papera gialla gigante” rappresentano una metafora dei carri armati di Piazza Tienanmen.

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